7 marzo 2021
Aggiornato 02:30
Il video-editoriale per il Diario Motori

Marquez vola, ma non è tranquillo: «Rossi sarà vicino»

Un'altra pole position per il pilota della Honda al Sachsenring: «Sono stato veloce». Ma Valentino riesce ad agguantare la prima fila: «Sono stato fortunato, era un obiettivo importante per noi»

CHEMNITZ«Ho montato la gomma gialla nell'ultima sessione ma ho capito che non era quella giusta, anche se ho provato anche altre cose. Dopo abbiamo fatto reset e siamo tornati a quanto avevamo sperimentato nel resto del weekend ed è andata bene». È un Marc Marquez soddisfatto quello che parla al termine delle qualifiche, dove ha ottenuto la pole position nel Gran Premio di Germania, la sua settima consecutiva nel circuito dove è imbattuto. Lo spagnolo della Honda però teme Valentino Rossi: «Ho fatto un giro abbastanza veloce ma Valentino sarà molto vicino».

Vale marca a uomo
E infatti, dopo un venerdì interlocutorio, il Dottore ha centrato la prima fila: «Sono stato fortunato, era un obiettivo importante per noi». Commenta così Valentino Rossi il terzo tempo ottenuto alle qualifiche sul circuito del Sachsenring. Il pilota della Yamaha, ai microfoni di Sky Sport però, confessa che avrebbe potuto fare meglio se non avesse trovato traffico in pista durante gli ultimi minuti della seconda frazione delle qualifiche: «Ho aspettato fino alla fine ma lo hanno fatto anche gli altri e quindi mi sono trovato nel traffico. È un vero peccato perché avevo la gomma nuova e quindi avrei potuto fare bene, migliorare di qualche decimo. Ad ogni modo, secondo o terzo va bene, importante era la prima fila».

Lorenzo staccatissimo
Decisamente disastrosa, invece. la griglia di partenza del suo compagno di squadra: «Tre errori da parte mia non sono normali per me, ma questo fine settimana è successo. Sono deluso per gli incidenti e per la posizione in griglia, ma alla fine ho potuto vedere un grande miglioramento». Analizza così, Jorge Lorenzo, le qualifiche del GP di Germania, che lo vedrà partire dall'11esima posizione. Por Fuera si è reso protagonista anche di due cadute, una in Q1 ed un'altra in Q2. Lo spagnolo della Yamaha però non si arrende: «Durante ogni sessione di prove abbiamo migliorato la moto e alla fine siamo stati molto competitivi con le gomme nuove, in particolare nella Q1. Nel giro in cui sono caduto avrei potuto fare un 1:21.5 o 1:21.4. Dopodiché abbiamo fatto un'altra modifica per la Q2, ma non avevo gomme nuove a sufficienza. Ho avuto solo un altro giro a disposizione – continua Lorenzo – così siamo usciti con una gomma vecchia di nove giri. Il tempo mi ha colpito, un 1:22.0, che era buono. Ho immaginato che se avessi montato uno pneumatico nuovo avrei potuto essere essere in prima o seconda fila, ma purtroppo non sono riuscito a fare un giro buono. Undicesimo sulla griglia di partenza è una brutta posizione».

(da fonte Askanews)