22 febbraio 2020
Aggiornato 21:30
Calcio - Serie A

Milan, quel curioso retroscena tra Berlusconi e Giampaolo

La convulsa e movimentata giornata di ieri che ha visto alla fine l’ufficializzazione di Montella sulla panchina rossonera, ha fatto registrare anche un ripensamento del presidente Berlusconi, evidentemente non convinto dell’Areoplanino, sull’ex tecnico empolese.

MILANO - Finalmente è ufficiale. Ieri sera è arrivata la conferma definitiva apparsa sul sito ufficiale del Milan e così da oggi Vincenzo Montella potrà iniziare la sua nuova avventura da allenatore rossonero: «Vincenzo Montella è il nostro nuovo allenatore. Vincenzo ha firmato un contratto biennale con decorrenza 1' Luglio».

Il tecnico di Pomigliano d’Arco percepirà un compenso netto di 2,3 milioni, mentre il Milan riconoscerà alla Sampdoria un indennizzo di circa 500.000 euro per averlo subito a disposizione.

Il ripensamento di Silvio

Tante le indiscrezioni emerse nel pomeriggio e nella serata di ieri. Adriano Galliani deve aver avuto il suo bel da fare per convincere Silvio Berlusconi - ancora fermo alla suggestione Brocchi - a concedere il suo prezioso ed indispensabile si alla proposta Montella. Pare addirittura che ad un certo punto, finalmente deciso a liberare l’ex tecnico della Primavera rossonera (da oggi nuovo tecnico del Brescia in serie B), Berlusconi abbia avuto un ripensamento legato a Marco Giampaolo, evidentemente non del tutto convinco dell’opzione Montella sulla panchina del Milan. 

Allarme definitivamente rientrato in serata quando è stata diffusa la nota ufficiale del club che chiudeva una delle telenovelas più lunghe e - diciamolo pure - noiose dell’estate calcistica.