21 aprile 2021
Aggiornato 01:00
Impazza il mercato piloti

Ferrari, un candidato inaspettato per il sedile di Kimi

Tra i tanti piloti che ambiscono a prendere il posto di Raikkonen dalla prossima stagione è iniziato a circolare anche un nome a sorpresa: quello di Sergio Perez, reduce dallo straordinario podio a Montecarlo con la Force India

Kimi Raikkonen
Kimi Raikkonen Ferrari

ROMADaniel Ricciardo, Valtteri Bottas, Romain Grosjean. Da settimane, ormai, fuori dai cancelli di Maranello si è iniziata a creare la solita coda di piloti che ambiscono al sedile di un Kimi Raikkonen messo costantemente in discussione. Oggi, ai loro nomi se ne unisce uno decisamente sorprendente: quello di Sergio Perez. A lanciare il sasso nello stagno è stata una testata giornalistica solitamente autorevole come il quotidiano finlandese Ilta Sanomat, che riporta, attraverso fonti messicane, le parole che si è lasciato scappare papà Perez, Antonio: «Arriveranno grandi notizie alla vigilia del Gran Premio del Canada», ovvero già nella settimana in corso. E il giornalista finlandese si spinge oltre, ipotizzando quali possano essere queste notizie: «Si sussurra che Perez possa passare alla Ferrari molto presto, o comunque nel corso della stagione, prendendo il posto di Kimi Raikkonen».

Già seguito da Maranello
Lo stesso diretto interessato, il 26enne pilota messicano, ha lanciato delle interessanti suggestioni sul suo futuro: «Negli ultimi anni penso di aver svolto un buon lavoro, specialmente nel 2015 e in questa stagione finora, perciò spero di poter avere l'opportunità di passare ad un top team – ha dichiarato al sito specializzato Motorsport – Ovviamente si cerca sempre di fare passi avanti. Se ci fosse un'opportunità, sarebbe grandiosa». «Checo», come è soprannominato in patria, una chance con un top team per la verità l'ha già avuta nella sua carriera: per la precisione nel 2013, sostituendo Lewis Hamilton in una McLaren che però all'epoca era molto distante da quella degli anni d'oro. Quell'anno non riuscì ad andare oltre il sesto posto nel Gran Premio d'India e l'undicesima piazza nel Mondiale. Ma le sue quotazioni sono tornate a salire rapidamente nel recente passato anche grazie al rocambolesco terzo posto ottenuto nella leggendaria gara di Montecarlo con la cenerentola Force India. Un risultato che bissa quelli già ottenuti in Bahrein nel 2014 e in Russia nel 2015 con la stessa Force India e in Canada nel 2012 con la Sauber, un podio che gli attirò addosso gli occhi della Formula 1 che conta, appunto. E, da pilota titolare della «ferrarina» svizzera, Perez fu già legato alla Rossa di Maranello, che lo iscrisse per un anno al suo vivaio, la Driver Academy. Insomma, per quanto clamoroso, questo scenario di cascomercato non si può certo dire del tutto improbabile. «Voglio credere di essere in una buona posizione, che mi aspetti un bel futuro – chiosa il messicano – Spero che si presenti l'opportunità giusta per la mia carriera. Sarebbe grandioso».