22 settembre 2020
Aggiornato 12:30
Calcio

Caressa: “Sarà Mihajlovic a dire addio al Milan”

Il noto telecronista di Sky Sport sostiene che non ci sarà esonero del serbo da parte di Berlusconi, ma sarà il tecnico stesso a lasciare i rossoneri

MILANO - Il pareggio di San Siro contro la Lazio non ha che aumentato il malumore dei tifosi del Milan, oltre a quello ormai conclamato di Silvio Berlusconi, sempre più scontento della squadra e del suo allenatore, quel Sinisa Mihajlovic che il presidente stesso aveva scelto con decisione lo scorso mese di luglio e che ora appare destinato all’esonero a fine stagione. Ma siamo proprio sicuri che sarà Berlusconi a cacciare Mihajlovic e non il serbo a sbattere la porta di Milanello il 22 maggio, all’indomani della finale di Coppa Italia fra Milan e Juventus? Le continue stoccate (spesso immotivate) del presidente all’allenatore stanno infastidendo l’ex tecnico della Sampdoria che, orgoglioso com’è, potrebbe lasciare Milano prima che la società gli dia il benservito. E’ di tale opinione anche Fabio Caressa, telecronista e conduttore televisivo di Sky Sport, che afferma: «Io sono convinto che il Milan e Mihajlovic si separeranno a fine anno, ma non sono così sicuro che sarà Berlusconi ad esonerare l’allenatore, bensì credo che sarà il serbo ad andarsene perché ormai stufo di essere criticato. E ribadisco che il primo nome sulla lista della società rossonera è quello di Eusebio Di Francesco». Resta sempre da capire cosa si imputi a Sinisa Mihajlovic: il Milan gioca male? E con quali giocatori dell’attuale rosa potrebbe giocare bene? Mihajlovic non è un allenatore che pratica una tattica spettacolare? Non lo è mai stato, se Berlusconi voleva un gioco offensivo poteva non assumere il serbo. I rossoneri affondano, ma la colpa è sempre dell’allenatore. Bene così.