18 giugno 2021
Aggiornato 17:30
Calcio

Ambrosini: “Honda si sta rivelando insostituibile”

L’ex centrocampista del Milan elogia il momento del giapponese, diventato fondamentale nello scacchiere tattico di Mihajlovic

MILANO - E’ passato in poco più di un mese dai fischi e gli ululati del poco pubblico di San Siro agli applausi, ora Keisuke Honda, numero 10 del Milan, si sta togliendo soddisfazioni a raffica, dimostrandosi uno degli elementi più importanti della squadra di Mihajlovic, tornando anche al gol contro il Genoa dopo oltre un anno di digiuno. Massimo Ambrosini, capitano del Milan dal 2007 al 2012, si è soffermato proprio sulla situazione dell’ex fantasista del Cska Mosca, affermando: «Negli ultimi tempi Honda sta dimostrando di essere un calciatore affidabilissimo, direi insostituibile per Mihajlovic».

Modulo e lavoro, ecco come è cambiato il Milan

E’ innegabile che il Milan del girone di ritorno sia tutt’altra cosa rispetto a quello di inizio stagione, con risultati migliori, frutto di un cambio di metodo da parte di Mihajlovic. Il tecnico serbo ha capito che un lineare 4-4-2 si sposava alla perfezione con la scarna e poco qualitativa rosa a disposizione, soprattutto ha trovato due esterni di centrocampo, Bonaventura e Honda, che pur non essendo uomini di fascia puri hanno interpretato con umiltà il ruolo ottenendo ottimi risultati. Il giapponese si è spesso lagnato per una posizione in campo non particolarmente amata, ma da vero professionista si è adeguato tirando fuori il meglio di sé, sfornando assist ed essendo utile anche in fase di copertura, fino a ritrovare anche la via della rete che gli mancava dal 19 ottobre del 2014 quando a Verona siglò una doppietta. Roberto Donadoni era senz’altro di un altro livello, ma per questo Milan Honda sta diventando una pedina importantissima e di difficile sostituzione, uomo di sostanza, di rigore tattico e sacrificio.