10 dicembre 2019
Aggiornato 14:30

Marc Marquez «licenzia» Valentino Rossi

Il campione spagnolo della Honda straccia il contratto che lo legava alla VR46 Racing, l'azienda del Dottore che ne produceva e commercializzava l'abbigliamento ufficiale. L'ultimo atto di una rivalità ormai esplosa tra i due

TAVULLIA – Non poteva più durare. E lo sapevano tutti, a partire dallo stesso Valentino Rossi. Che a questa domanda, dall'ovvia risposta, aveva sarcasticamente ribattuto con un eloquente: «Secondo voi?». Ora, però, è ufficiale: Marc Marquez ha stracciato il suo contratto di fornitura del suo merchandising con la VR46 Racing, l'azienda di abbigliamento sportivo di proprietà del Dottore. L'accordo risaliva all'inizio della sua carriera in MotoGP, quando il due volte iridato della Honda giurava che il campione di Tavullia fosse il suo idolo d'infanzia e il suo modello. Poi la rivalità ha prevalso e la situazione è precipitata: fino all'esplosione dello scontro a Sepang, all'incidente, alla penalità e al biscottone di Valencia. Dove Marquez, pur di ostacolare il suo acerrimo avversario, è arrivato al punto di agevolare il suo connazionale Jorge Lorenzo, pur militando in un'altra squadra.

Con la stessa società di Lorenzo
Da qui a consumare il divorzio è stato un attimo. E le strade tra i due si sono definitivamente divise: anche quelle degli affari. Dal 2016, Valentino Rossi e Marc Marquez non avranno più nulla a che spartire, nemmeno nella realizzazione e nella vendita dei prodotti ufficiali con il numero 93. Al suo posto, il pilota spagnolo ha firmato un nuovo contratto per svolgere questo compito con il gruppo Pritelli, un'altra azienda del settore che lavora già con suoi colleghi di alto profilo, del calibro di Andrea Iannone, Andrea Dovizioso e Aleix Espargaro. Oltre a Jorge Lorenzo, guarda caso. Lo afferma la testata specializzata straniera Motorsport, precisando che l'annuncio formale della neonata partnership è atteso già nei prossimi giorni.

Una rivalità senza più limiti
Resta solo da chiarire se Marc si porterà dietro anche il giovane fratello Alex Marquez, anche lui pilota emergente nel Motomondiale, ma nelle classi inferiori, che fino al 2015 era a sua volta legato da un accordo con la VR46. C'è da giurare che il nove volte campione del mondo non sarà rimasto poi così deluso per aver rescisso gli ultimi legami che lo tenevano stretto al pilota iberico, ormai diventato il suo nemico pubblico numero uno. E che in questo 2016 sia già pronto a prendersi la sua personale rivincita. In pista, s'intende.