20 febbraio 2020
Aggiornato 23:00
Calcio - Serie A

Al Milan il Premio Fair Play Finanziario per il settore giovanile

Importante riconoscimento per il club di via Aldo Rossi: il primo Premio Fair Play Finanziario Sporteconomy 2015, nato con l’obiettivo di premiare il miglior bilancio stagionale, va al Milan. Il responsabile del vivaio rossonero Filippo Galli non nasconde la soddisfazione: «Tanti i nostri ragazzi nelle varie nazionali».

MILANO - Adesso è ufficiale: è il Milan il club più virtuoso del calcio italiano a livello di settore giovanile. Va infatti alla società di via Aldo Rossi il primo Premio Fair Play Finanziario Sporteconomy 2015, nato quest'anno con l'obiettivo di premiare il miglior bilancio (stagione 2014/15) di un club di Serie A alla luce del progetto UEFA del Fair Play Finanziario.
A ricevere il prestigioso riconoscimento nel corso della premiazione avvenuta quest’oggi ad Arezzo, il responsabile del settore giovanile rossonero Filippo Galli: «Eravamo in questa short list e siamo stati premiati, è un orgoglio per noi. E' un premio che ci dà ulteriore forza e convinzione per quello che stiamo facendo. I parametri che hanno contribuito a farci vincere questo premio sono stati i tanti ragazzi del nostro vivaio che sono andati a giocare con le varie nazionali. Ci fa molto piacere».

Donnarumma e gli altri
L’ex difensore rossonero, colonna di quella difesa storica (assieme a Tassotti, Baresi, Costacurta e Maldini) che portò il Milan in cima al mondo, si è soffermato a parlare dell’importanza del settore giovanile nel calcio di oggi: «Il vivaio dev'essere un investimento e non più un costo, così come avviene quando un ragazzo riesce ad arrivare in prima squadra. Dobbiamo considerare anche altri aspetti, non solo quelli prettamente calcistici, importantissimi per la crescita di questi ragazzi».
E al Milan sembrano averlo capito perfettamente visti i tanti rossoneri cresciuti al Vismara ed oggi a disposizione di Sinisa Mihajlovic: De Sciglio, Abate, Calabria, lo stesso Antonelli, e per finire il gioiellino Donnarumma.