14 luglio 2020
Aggiornato 21:01
L'ex campione parolimpico ha ucciso la fidanzata nel 2013

Pistorius lascia il carcere

L'atleta, che ora va ai domiciliari, è uscito dal carcere con un giorno d'anticipo rispetto a quanto previsto dalla commissione che decide la liberazione dei detenuti. A novembre si terrà il processo di appello.

PRETORIA - Condannato a cinque anni di carcere nel 2014 per aver ucciso la fidanzata, l'ex campione parolimpico Oscar Pistorius è stato liberato dalle prigioni sudafricane dopo un solo anno di detenzione ed è stato posto agli arresti domiciliari.
Pistorius è uscito dal carcere con un giorno d'anticipo rispetto a quanto previsto dalla commissione che decide la liberazione dei detenuti. Si è recato immediatamente a casa dello zio Arnold Pistorius a Pretoria, secondo la portavoce della famiglia Anneliese Burgess.
Al termine di due mesi di dilazioni, la commissione ha approvato giovedì scorso la liberazione dello sprinter per domani. La commissione si era già pronunciata a favore della liberazione il 21 agosto, ma all'ultimo minuto il ministero della Giustizia s'era opposta.

La sua liberazione non indica la fine della sua vicenda giudiziaria
A novembre si terrà un processo d'appello. Il 28enne, ex icona dello sport sudafricano, è stato condannato per aver ucciso con colpi di pistola a febbraio 2013, nella notte di San Valentino, la fidanzata Reeva Steenkamp.
Durante un processo estremamente mediatizzato, Pistorius ha affermato di aver ucciso la ragazza per errore, pensando che un ladro si fosse introdotto nella sua casa. E' stato quindi condannato a cinque anni di carcere per «omicidio involontario».