27 luglio 2021
Aggiornato 01:00
Il caso

Pistorius, la Procura fa appello. Vuole la condanna per omicidio

L'atleta sudafricano è stato condannato a cinque anni di reclusione per «omicidio colposo» al termine di uno dei processi più mediatici e globalizzati degli ultimi tempi.

PRETORIA (askanews) - La procura sudafricana ha fatto appello alla condanna dell'ex campione paralimpico Oscar Pistorius per «omicidio colposo», sostenendo che la giudice avrebbe dovuto condannarlo per «omicidio». «Oggi i documenti sono stati depositati presso la Corte suprema d'appello», ha riferito all'Afp il portavoce della procura, Luvuyo Mfaku.
Oscar Pistorius ha ucciso con quattro colpi d'arma da fuoco la fidanzata Reeva Steenkamp nel febbraio del 2013. E' stato condannato a cinque anni di reclusione per «omicidio colposo» al termine di uno dei processi più mediatici e globalizzati degli ultimi tempi.

Dal 21 agosto in libertà vigilata
Intanto mancano solo poche ore al 21 agosto quando Pistorius sarà scarcerato e messo in libertà vigilata. L'ex atleta sarà trasferito presso l'abitazione dello zio dove continuerà a scontare la pena a cinque anni. Dietro le sbarre, Pistorius avrà scontato solo un sesto della pena, il minimo previsto dalle leggi del Sudafrica.
Il complesso edilizio ha una piscina e conta una dozzina di appartamenti, una palestra privata e un grande giardino, come riporta il quotidiano sudafricano Times.
Pistorius, comunque, non potrà ovviamente allontanarsi dal domicilio: gli verrà applicato un braccialetto elettronico per il controllo a distanza della sua posizione e il rilevamento, quindi, di eventuali violazioni. L'accusa punta ad un aumento della pena nel processo di secondo grado.