14 luglio 2020
Aggiornato 21:31
La sentenza

Pistorius andrà in carcere per 5 anni

A leggere la sentenza nei confronti dell'atleta paralimpico sudafricano, in un tribunale di Pretoria, è stato il giudice Thokozile Masipa. L'atleta è stato trasferito direttamente in carcere. Famiglia Reeva ha accolto con favore la condanna. Intanto la Procura è indecisa su appello.

PRETORIA - Oscar Pistorius è stato condannato a cinque anni per l'omicidio colposo della fidanzata Reeva Steenkamp, del quale era stato giudicato colpevole. A leggere la sentenza nei confronti dell'atleta paralimpico sudafricano, in un tribunale di Pretoria, è stato il giudice Thokozile Masipa. L'atleta è stato trasferito direttamente in carcere.
In precedenza il giudice aveva dichiarato che una pena ai lavori socialmente utili non sarebbe stata «appropriata» per Pistorius.
Pistorius uccise la fidanzata, che sosteneva di aver scambiato per un ladro nascosto nel bagno della sua abitazione, con quattro colpi di pistola nel febbraio 2013. L'imputato «viene condannato a una pena massima di cinque anni di prigione», ha dichiarato il giudice, al termine della lettura della sua approfondita sentenza.
A Pistorius è stata inoltre inflitta una pena, sospesa, a tre anni di carcere per possesso di armi, in relazione all'episodio dei colpi sparati in un ristorante poche settimane prima della morte di Reeva.

FAMIGLIA REEVA SODDISFATTA - La famiglia di Reeva Steenkamp, l'ex modella uccisa nel febbraio 2013 con quattro colpi di pistola dal fidanzato Oscar Pistorius, che sosteneva di averla scambiata per un ladro, ha accolto con favore la condanna a cinque anni di carcere inflitta all'atleta paralimpico sudafricano.
Il padre Barry, una maschera di sofferenza, si è detto molto contento che il processo di sette mesi sia terminato. Un legale della famiglia ha invece fatto sapere che la sentenza è stata accolta con favore.
L'avvocato Dup de Bruyn, che assiste la famiglia Steenkamp, ha indicato che la pena decisa dal giudice Thokozile Masipa sarò scontata con due anni di carcere e tre di arresti domiciliari. "Credono che sia giusto", ha detto a proposito dei genitori di Reeva.

PROCURA INDECISA SU APPELLO - La procura sudafricana non ha ancora deciso se fare appello contro il verdetto di «omicidio colposo» emesso nei confronti di Oscar Pistorius.
Il procuratore aveva richiesto una condanna per omicidio premeditato, considerando che Pistorius aveva chiaramente avuto l'intenzione di uccidere, sparando quattro volte ad altezza d'uomo contro la porta del bagno.
A settembre, però, il giudice aveva respinto questa versione e giudicato l'omicidio involontario. «Siamo delusi da questo verdetto», ha dichiarato il portavoce della procura nazionale, Nathi Mncube. Ma, ha detto, «non abbiamo ancora deciso se faremo o meno appello. Abbiamo quattordici giorni per analizzare la legge e vogliamo essere certi che i fatti e il diritto ci consentano di fare appello». Uno dei legali di Pistorius, Roxanne Adams, ha dichiarato che 'Blade Runner' potrebbe trascorrere dieci mesi dietro le sbarre, prima di essere liberato e passare agli arresti domiciliari.