12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
In Australia inizia il weekend di gara della MotoGP

Valentino parte in salita, ma ha un asso nella manica

Il Dottore è solo nono al termine della prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Australia. Ma, a differenza degli avversari diretti, non ha montato gomme nuove sul finale del turno: il suo margine di miglioramento è molto ampio

PHILLIP ISLAND – Il weekend di gara, come Valentino Rossi ormai ci ha abituato, comincia in salita. Il Dottore chiude solo nono la prima giornata di prove libere del Gran Premio d'Australia, con sette posizioni e sei decimi da recuperare sul compagno-rivale Jorge Lorenzo. Ma nel box numero 46 non c'è preoccupazione: a differenza di tutti e otto i piloti che lo hanno preceduto, infatti, Vale non ha montato le gomme nuove sul finale della sessione pomeridiana, né è andato a caccia del giro veloce. «Sinceramente sono piuttosto contento – analizza infatti il campione di Tavullia – Il mio passo non era male, sono stato costante e abbastanza veloce anche con la gomma usata. Non mi soddisfa solo la mia posizione, perché sul giro secco non sono stato sufficientemente forte. Ho dovuto anche montare lo pneumatico nuovo molto presto, perché ho avuto un piccolo problema all'anteriore, mentre molti l'hanno montato sul finale e sono riusciti a migliorare i loro tempi. Per questo ho chiuso nono».

Occhi sull'assetto
Senza la pressione del cronometro, il nove volte iridato si è concentrato piuttosto sul confronto dei diversi assetti per la sua Yamaha: «Ho due possibilità – spiega – Una è cercare di limitare il pattinamento (un problema per tutti i piloti, vista la temperatura in calo sul finale di gara e la scelta di mescole più conservative operata dalla Bridgestone dopo le cadute a ripetizione di due anni fa, ndr): qui la gomma posteriore è molto dura, per resistere alle sollecitazioni, quindi tende a pattinare, scivolare e muoversi molto. L'altra è cercare di essere più veloce in curva, per poter guidare meglio fregandosene del pattinamento. Devo capire quale delle due opzioni mi permette di essere più veloce». Al netto dello pneumatico nuovo, insomma, la differenza tra Rossi e Lorenzo è «non molta, se parliamo di passo – prosegue Vale – Ma lui è un po' più veloce oggi. In particolare riesce a sfruttare bene la gomma nuova e ha un po' più di mezzo secondo di vantaggio. Ma in termini di passo gara siamo molto simili. Di sicuro dobbiamo lavorare perché Jorge migliorerà anche domani, anche Marquez è molto veloce sul passo, perciò è ancora presto. Tutto è aperto, ora dobbiamo solo sperare che domani il meteo resti buono per poter continuare a lavorare. Per ora è difficile dire chi sia favorito».

Lorenzo teme la rimonta
'Por Fuera', da parte sua, tiene gli occhi fissi sull'obiettivo dichiarato alla vigilia: vincere tutte le gare da qui alla fine della stagione, e oggi ha cominciato con il piede giusto, girando a soli cinque centesimi dal miglior tempo di Marc Marquez: «Oggi è stata una buona giornata, la moto è andata bene fin dall'inizio e ho provato assetti completamente diversi ottenendo sempre un buon feeling», dichiara il maiorchino. Al di là di un piccolo margine di miglioramento sulla trazione al posteriore, dunque, anche a Phillip Island Jorge sembra partito con il piede giusto. Ma tra lui e la vittoria c'è sempre di mezzo il solito Vale: «Potenzialmente può vincere non solo una gara, ma tutte e tre – ammette – Ha la velocità per lottare e la costanza in gara per poter finire davanti a tutti, come l'anno scorso. Non ci vuole molto a capirlo. Ma non sarà facile neanche per lui. Come per nessun altro».