6 giugno 2020
Aggiornato 17:30
Provvedimenti possono essere prorogati per 45 giorni

Fifa, Blatter e Platini sospesi 3 mesi

Joseph Blatter, presidente dimissionario della Fifa, e Michel Platini, presidente della Uefa e principale candidato alla sua successione, sono stati sospesi per 90 giorni dal comitato etico della Fifa, un nuovo terremoto per l'organismo che governa il calcio mondiale, già in preda agli scandali

ZURIGO - Joseph Blatter, presidente dimissionario della Fifa, e Michel Platini, presidente della Uefa e principale candidato alla sua successione, sono stati sospesi per 90 giorni dal comitato etico della Fifa, un nuovo terremoto per l'organismo che governa il calcio mondiale, già in preda agli scandali.

Candidatura dubbia
La sospensione dell'ex numero 10 della Juventus non esclude tuttavia de facto la sua candidatura alla presidenza della Fifa per l'elezione del 26 febbraio, come ha chiarito il portavoce del comitato etico. E' «la commissione elettorale della Fifa che sarà incaricata di studiare la validità» di questa candidatura. Poco prima l'annuncio della sua sospensione, Platini ha garantito di aver «presentato» questa mattina «le lettere di appoggio richieste per poter depositare la candidatura». Inoltre, Chung Mong-joon, ex vice presidente della Fifa e candidato alla presidenza, è stato interdetto per sei anni da ogni attività legata al calcio, mentre Jerome Valcke, segretario generale della Fifa già sollevato dal suo incarico, è stato provvisoriamente sospeso per novanta giorni.

Ammenda da 100mila franchi
Il comitato etico della Fifa ha indicato per Blatter, Platini e Valcke, la sospensione da ogni attività legata al calcio a livello nazionale internazionale - con effetto immediato - può essere prorogata di 45 giorni supplementari. La sanzione di Chung è stata abbinata a un'ammenda di 100mila franchi svizzeri (91mila euro). Contro le sanzioni può essere presentato appello, che non ha tuttavia effetto sospensivo. Blatter, attraverso i suoi legali, ha accusato il Comitato etico della Fifa di «non rispettare» le sue stesse regole infliggendogli la sospensione di novanta giorni senza prima ascoltarlo.

Sospensione
Platini ha invece anticipato la sua sospensione questa mattina: poco prima che la sanzione fosse comunicata, ha accusato una «fonte ufficiale della Fifa» di essere all'origine di una «deliberata fuga di notizie che mira a danneggiare la sua immagine». Stigmatizzando una fuga di notizie «insidiosa nella sua natura e inaccettabile nella sua procedura», Platini ha sottolineato la sua «disposizione a collaborare nel rispetto delle regole procedurali più strette».Per poi aggiungere: «La Fifa le ha nel frattempo chiaramente violate»«Ho sempre agito e mi sono sempre espresso con onestà, coraggio e franchezza, perchè reputo sia mio dovere morale», ha sottolineato Platini nel comunicato. «Se le intenzioni attribuite alla camera di consiglio del comitato etico della Fifa fossero confermate (lo sono state poco dopo, ndr), non lesinerò sforzi per garantire che la verità si imponga».

Contratto sfavorevole
Blatter è accusato dalla magistratura svizzera di aver «firmato un contratto sfavorevole» alla Fifa con l'Unione calcistica dei Caraibi. Lo svizzero avrebbe venduto ben al di sotto del prezzo di mercato i diritti di trasmissione tv dei Mondiali 2010 e 2014. Contro il presidente dimissionario è stata aperto un procedimento penale in Svizzera, in particolare per un versamento nel 2011 di due milioni di franchi svizzeri (1,8 milioni di euro) a Michel Platini, presidente Uefa. Valcke è stato accusato da un responsabile della Fifa di essere implicato nella vendita di biglietti al mercato nero. Quanto a Ching, è accusato di aver voluto favorire la Corea del Sud nell'organizzazione dei Mondiali 2022, poi assegnati al Qatar.

(con fonte Askanews)

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