9 luglio 2020
Aggiornato 03:30
Test Sbk

Un pilota italiano davanti a tutti in Superbike

Continua il buon momento per i nostri colori nel Mondiale delle derivate di serie: anche la giornata di prove post-gara a Jerez è stata dominata da un connazionale, Matteo Baiocco, sulla Ducati satellite del team Althea

JEREZ – Continua il buon momento per i team e per i piloti italiani nel Mondiale Superbike. Dopo il weekend di gara, in cui uno dei due podi è stato completamente monopolizzato da Ducati e Aprilia, le squadre sono tornate in pista per una giornata di test sempre sul circuito di Jerez. E il miglior tempo, a sorpresa, è stato firmato da Matteo Baiocco, che ha fermato i cronometri su 1:40.870 in mattinata e non è stato più battuto nel corso del pomeriggio, quando le temperature del tracciato si sono alzate troppo. Il pilota di Osimo si è concentrato sulle simulazioni di gara, cercando allo stesso tempo la messa a punto ideale della ciclistica e un'ulteriore crescita della sua guida. Un'altra bella soddisfazione per il team Althea, dunque, dopo la prima fila in qualifica conquistata sabato scorso da Niccolò Canepa: anche lui impegnato nelle prove (chiuse con il quinto tempo dopo aver testato le posizioni in moto con nuovi manubri e un diverso forcellone), insieme al giovane Raffaele De Rosa. Continua dunque il buon momento del team di Genesio Bevilacqua, che per l'anno prossimo sembra vicino al passaggio da Ducati a Bmw, per tornare a lottare per il titolo mondiale con piloti di alto profilo (si fanno i nomi di Nicky Hayden e Jordi Torres oltre a quello del pupillo della casa di Monaco, Markus Reiterberger).

Al lavoro anche Ducati e Aprilia
Alle spalle di Baiocco si sono piazzati i neo-campioni del mondo della Kawasaki, rispettivamente con Tom Sykes davanti a Jonathan Rea, protagonisti fra l'altro di una caduta a testa. Positiva anche la giornata per il team ufficiale Ducati, che ha piazzato al sesto posto Chaz Davies, impegnato insieme al collaudatore Luca Scassa a provare nuove sospensioni e soluzioni software per gli ultimi due weekend della stagione ma anche in chiave 2016. «Stamattina avevamo molto da provare e come conseguenza non ho sfruttato le condizioni più fresche – commenta il vincitore di gara 2 – Il pomeriggio è andato bene, considerando il caldo. Abbiamo fatto dei cambiamenti perché nelle ultime gare perdevamo aderenza sulla gomma nuova ed era questa la mia priorità per il test di oggi. Penso che abbiamo fatto un passo avanti e ho potuto fare il mio giro veloce nelle condizioni molto calde del pomeriggio, il che dimostra che abbiamo trovato velocità con la nuova gomma. Per il resto abbiamo lavorato sull’elettronica e altre piccole cose. È stato un giorno di test molto utile». Per le altre case italiane, la Aprilia ha lavorato sull'assetto con Leon Haslam e sui problemi prestazionali con Jordi Torres, mentre la Mv Agusta sui nuovi scarichi, sul nuovo motore e sulla nuova centralina Magneti Marelli introdotti proprio nell'ultimo weekend di gara. Il rientro in pista è fissato tra due fine settimana a Magny Cours.