6 aprile 2020
Aggiornato 01:00
La Sbk torna in pista

Ducati verso Laguna Seca con «buone chance»

La casa di Borgo Panigale punta al riscatto questo weekend, quando il Mondiale Superbike farà tappa sulla pista americana. Che, palmares alla mano, ha sempre regalato soddisfazioni ai colori rossi

LAGUNA SECA – Saranno anche dall'altra parte dell'Atlantico, ma per la Ducati il prossimo appuntamento del Mondiale Superbike, in programma questo weekend sul circuito americano di Laguna Seca, per certi versi somiglia molto ad una gara di casa. E non solo perché il marchio di Borgo Panigale è tra i più amati negli Stati Uniti. Sulla leggendaria pista del 'Cavatappi', infatti, la rossa è la casa che ha vinto di più: dieci gare in totale. Ripetersi in questa edizione, battendo gli schiacciasassi della Kawasaki, sarà difficile, ma non si sa mai. Del resto, il morale nel box è alto: merito dei buoni risultati ottenuti nella vera gara di casa, quella di Misano, tre settimane fa, e dello sviluppo portato avanti quindici giorni fa al Mugello da un collaudatore d'eccezione, l'ex iridato Carlos Checa. Con la speranza di aggiungervi anche un po' di fortuna, dunque, gli ingredienti per lottare per la vittoria sembrano esserci tutti.

Ad un passo dal successo
Del resto, i due piloti ufficiali Davide Giugliano e Chaz Davies la vittoria l'hanno entrambi sfiorata su questo stesso tracciato nel 2013. L'italiano, in particolare, arrivò ad un solo decimo di secondo dal vincitore Eugene Laverty. E se lo ricorda ancora: «La pista di Laguna Seca è veramente spettacolare e mi piace molto – racconta il centauro romano – Ho fatto delle belle gare lì in passato e penso che abbiamo delle buone possibilità anche questa volta. L’anno scorso avevamo un passo molto veloce ma purtroppo non sono riuscito a concretizzare i risultati che avrei voluto. Comunque quest’anno mi sento ben preparato e sono fiducioso di poter fare due belle gare».

Brutti ricordi da seppellire
Più agrodolci i ricordi di Chaz Davies, il cui primo obiettivo sarà invece quello di cancellare le scorie di dodici mesi fa. L'ex campione del mondo Supersport, infatti, nella prima manche dell'anno scorso fu vittima di una brutta caduta in cui riportò un trauma cranico e quindi i medici non gli consentirono di disputare la seconda corsa. Si trattò, per lui, del primo weekend di gara senza punti da Portimao 2012. Nonostante le passate sfortune, però, il gallese è felice di tornare a Laguna Seca e punta diritto al podio: «Questa è una delle mie piste preferite e non vedo l’ora di tornare in America – commenta Davies – Parto con una settimana di anticipo per poter allenarmi e rilassarmi un po’ prima di andare in circuito. Ero molto dispiaciuto per come è andato l’anno scorso perché tutto stava andando molto bene ed eravamo in una posizione per poter fare due belle gare ma poi la caduta in gara 1 mi ha impedito di fare gara 2. Farò quindi di tutto per rifarmi sul tracciato americano questa volta...».

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