15 ottobre 2019
Aggiornato 01:30

Tappa a Vuillermoz e Froome in giallo

Il francese vince a sorpresa l'ottava tappa, davanti all'irlandese Daniel Martin. Nibali perde dieci secondi in vista della crono a squadre, con un finale complicato, e dei Pirenei.

MUR DE BRETAGNE - Il francese Alexis Vuillermoz ha vinto l'ottava tappa del Tour de France, da Renned a Mur de Bretagne di 181.5 km. Strappo da finisseur per il corridoe transalpino che sullo strappo finale del muro di Bretagna ha distanziato tutti precedendo Daniel Martin a 5" e Alejandro Valverde a 10" che ha battuto allo sprint il gruppo dei migliori. Problemi per Vincenzo Nibali che è rimasto attardato nella parte più dura della salita perdendo contatto dai migliori. E' arrivato a 20" dal leader di giornata perdendo ulteriori 10" dal gruppo di Froome.
In classifica generale comanda sempre Chris Froome con 12" su Peter Sagan, 13" su Tejay Van Garderen. Settimo Alberto Contador a 36", tredicesimo Vincenzo Nibali a 1'48.

Al settimo cielo Alexis Vuillermoz
«Ho spinto fino alla fine - ha detto all'arrivo - E' una gioia immensa. Ero convinto fino alla fine che potessero arrivare da dietro. Sono un lottatore, non mi arrendo mai. Ora vedremo sulle montagne ma Froome e gli altri sono molto più forti di me».

Froome: Il mio tema mi protegge benissimp
«Il mio team anche oggi mi ha protetto molto bene. I miei compagni, infatti, hanno sempre cercato di tenermi davanti e di difendermi dagli eventuali attacchi degli altri pretendenti alla maglia gialla».
Così, al termine della tappa di oggi del Tour de France, il leader della classifica generale, il britannico Chris Froomè (Sky). «Se avessi avuto una gamba migliore avrei provato anche a sprintare. E' difficile però fare sempre la differenza. E' giusto invece che su questa salita abbiano trovato gloria altri ciclisti», ha aggiunto la maglia gialla.

Domani cronosquadre di 28km
Domani nona tappa, da Vannes a Plumelec, la cronosquadre di 28 km che potrebbe dare un altro scossone alla classifica generale prima delle montagne. Si arriva in cima alla Cote de Cadoudal con un finale complicato.