16 ottobre 2019
Aggiornato 14:31

Golden State vede il titolo

Stephen Curry non è stato Mvp del campionato Nba per caso. Grazie ai suoi 37 punti in gara cinque i Golden State superano 104-91 i Cleveland Cavaliers e si portano 3-2 nella serie, ad un solo successo dal titolo NNBA.

OAKLAND - Stephen Curry non è stato Mvp del campionato Nba per caso. Grazie ai suoi 37 punti in gara cinque i Golden State superano 104-91 i Cleveland Cavaliers e si portano 3-2 nella serie, ad un solo successo dal titolo Nba. Tutto esaurito alla Oakland Arena con 19.596 spettatori che hanno gremito il palazzo e tanti altri sarebbero voluti entrare. I Warriors, a caccia di un titolo che manca dal 1975, avranno il match point martedì notte a Cleveland. Se necessario la settima e decisiva gara si giocherà venerdì notte ad Oakland.

Per Cleveland panchina troppo corta
Non sono bastati ai Cavs i quaranta punti di LeBron James in tripla doppia con 14 rimbalzi e 11 assist. E' la seconda tripla doppia della serie per LeBron ma i Cavs pagano una panchina troppo corta con la perdurante assenza di Kyrie Irving e Kevin Love. Dalla parte di Golden State c'è anche la statistica. Con l'attuale format della finale playoff (2-2-1-1-1) 12 volte su 14 la serie si è risolta a gara6. Primi due quarti in equilibrio (51-50 per Golden State il primo tempo). Nel terzo quarto lo strappo. Cleveland avanti di 2 (65-63) prima di subire il break alla fine della terza frazione (73-67 per Golden State). I Cavs arrivano fino al 77-77 ma negli ultimi 2'31" non segnano praticamente più inchiodati a quota 89 mentre Golden State piazza il parziale di 19-5 nei cinque minuti finali.