5 giugno 2020
Aggiornato 15:30
Dopo lo scandalo

La FIFA sospende l'assegnazione dei Mondiali 2026

Per Jerome Valcke clima non ancora sereno. I magistrati svizzeri, infatti, stanno ancora indagando su presunta corruzione in relazione all'assegnazione dei due mondiali, avvenuta nel 2010 ad opera del comitato presieduto dal dimissionario Joseph Blatter.

GINEVRA - La Fifa, travolta dalle inchieste per corruzione, ha deciso di sospendere il processo di scelta delle candidature per l'organizzazione dei mondiali di calcio del 2026. «E' stato deciso di sospendere il procedimento amministrativo di candidatura per la Coppa del mondo 2026 a causa della situazione attuale» si legge in una nota dell'organismo che governa il calcio mondiale, che spiega che l'edizione 2026 del mondiale verrà discussa in un prossimo comitato esecutivo.

Secondo il segretario generale Jerome Valcke sarebbe stato un «nonsense» in questo clima partire con un nuovo procedimento, quando non è ancora certo nemmeno che Russia e Qatar ospitino i Mondiali del 2018 e del 2022. I magistrati svizzeri, infatti, stanno ancora indagando su presunta corruzione in relazione all'assegnazione dei due mondiali, avvenuta nel 2010 ad opera del comitato presieduto dal dimissionario Joseph Blatter. La votazione per decidere chi ospiterà i Mondiali del 2026 si dovrebbe tenere a Kuala Lumpur nel maggio del 2017. Stati Uniti Canada, Messico e Colombia hanno già annunciato di voler concorrere.

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