15 novembre 2019
Aggiornato 20:00

Vettel: «Presto raggiungeremo la Mercedes»

Il ferrarista suona la carica: «Non so quando, ma abbiamo tutte le carte in regola per farlo». Ottimismo per il nuovo motore che debutta questo weekend, ma nessun miracolo: «Solo un passo verso la direzione giusta»

MONTREAL «Finora è andata meglio di quanto ci aspettassimo». Ma non basta. Sebastian Vettel, alla vigilia del Gran Premio del Canada, torna a suonare la carica: la rinascita della rossa ha mosso soltanto i primi passi. «Siamo partiti bene – ha analizzato il ferrarista ai microfoni della stampa durante un evento dei suoi sponsor nel centro di Montreal – Abbiamo portato a casa molti podi e perfino una vittoria in Malesia, che in un certo senso è stata un sogno che si è avverato. Ma abbiamo molte ragioni per continuare a sognare. Abbiamo delle ottime persone a bordo, abbiamo la conoscenza, ci serve solo un po' più di tempo. Quanto tempo è difficile da dire, ma se continueremo così, sono fiducioso che ad un certo momento raggiungeremo la Mercedes».

Atteggiamento realistico
Un ulteriore passo avanti, la Ferrari lo muoverà certamente questo weekend, proprio in Canada. Per la prima volta durante la stagione, infatti, la casa di Maranello (così come la Honda) ha giocato alcuni dei suoi jolly che le consentono di sviluppare il motore. Sotto il cofano della SF15-T, insomma, a Melbourne debutterà una nuova e più potente versione del propulsore, che dovrebbe avvicinare ulteriormente in termini di prestazioni la rossa alla Mercedes. Eppure Vettel mette le mani avanti: non aspettatevi miracoli. «Tutti hanno da regolamento la possibilità di fare degli aggiornamenti e noi abbiamo deciso di applicarli in questa occasione – ricorda il tedesco – Speriamo di aver compiuto un passo nella direzione giusta e che ci porti un po' più vicini, ma non possiamo attenderci miracoli da un giorno all'altro».

La querelle con Bernie Ecclestone
Stuzzicato dai colleghi giornalisti inglesi di Autosport, poi, Sebastian Vettel ha risposto alle critiche rivoltegli qualche giorno fa dal patron della Formula 1 Bernie Ecclestone. Mr E, senza mezzi termini, ha infatti dichiarato di apprezzare Lewis Hamilton per le sue capacità di «straordinario promotore di questo sport», mentre al contrario Vettel e il suo connazionale Nico Rosberg non fanno nulla per il suo business e nemmeno per migliorare la loro visibilità personale. «Ecclestone? È abbastanza vecchio da poter dire ciò che vuole. Comunque ho lo stesso un ottimo rapporto con lui – ribatte il pilota teutonico – Lui ha le sue idee su alcune cose, e va bene così, ma non mi interessa troppo. Dal canto mio io guardo a me stesso e cerco di fare il miglior lavoro possibile, per me e per il team. Questa è la mia prima priorità. Sono qui per questo». E come dargli torto?