Rossi punta tutto sulla gara: «Qualifiche da dimenticare»
La corsa in cui dovrà difendere il primato nella classifica mondiale della MotoGP inizia con il piede sbagliato: il Dottore partirà solo ottavo. Ma il passo è comunque incoraggiante: «Posso puntare al podio»
RIO HONDO – Una battaglia tutta in salita attende Valentino Rossi domani: quella per difendere il primato nella classifica mondiale della MotoGP. Non sarà per nulla facile, dopo essersi qualificato solo in ottava posizione. Il vincitore del GP del Qatar, salito sul podio ad Austin, ha girato oltre un secondo più lento del campione del mondo in carica Marc Marquez sul polveroso circuito di Termas de Rio Hondo. Un risultato che non può soddisfarlo, anche se le aspettative del Dottore per la gara sono decisamente migliori.
Un sabato sottotono
«Sono molto scontento di queste qualifiche perché sentivo di poter fare meglio – ha ammesso il campione di Tavullia – La nostra strategia non era perfetta, ci siamo ritrovati nel traffico e purtroppo non ci è stato possibile migliorare. D'altro canto, con le gomme dure la moto funziona bene e ho un buon passo, che è la cosa più importante per la gara. Dobbiamo lavorare su alcuni punti perché abbiamo dei problemi da risolvere, cercheremo di migliorare e di dare il massimo in gara». Rossi, come tutti i piloti ufficiali Yamaha e Honda, dovrebbe utilizzare la nuova gomma posteriore extra-dura, che non è a disposizione del quartetto Ducati-Suzuki qualificatosi davanti a lui. «Abbiamo lavorato molto per migliorare il passo con le extra-dure – rivela – Sinceramente abbiamo compiuto un enorme passo avanti da ieri, di oltre un secondo. La pista è migliorata e la temperatura aiuta le extra-dure, ma anche la messa a punto».
Ma domenica si può puntare al podio
Nelle ultime prove libere, infatti, il passo del pesarese è stato notevole, con ben sette giri sotto il muro dell'1:40, alla pari con il risultato ottenuto da Andrea Dovizioso e inferiore solo a quello di Marquez (11 giri). «Secondo me questo è un passo da podio – azzarda Vale – Mi sento bene, io e Jorge abbiamo un passo molto simile. Forse lui è un po' più veloce perciò devo fare ancora un po' meglio. Ma purtroppo Marquez è un po' troppo veloce. Comunque è solo sabato, possiamo migliorare domani». Ne è convinto anche il direttore del team Massimo Meregalli, anche considerando che la natura veloce del circuito argentino dovrebbe adattarsi bene alle caratteristiche della M1: «Decisamente faremo un altro passo avanti nel warm up di domani e saremo pronti per la gara. Abbiamo fatto la nostra scelta di gomme e ora siamo concentrati sulla messa a punto. Valentino è stato costantemente veloce e nella quarta sessione di prove libere ha staccato il suo miglior tempo alla fine, dimostrando di poter essere veloce con le gomme usate. Per noi un doppio podio è un obiettivo realistico».
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