7 dicembre 2019
Aggiornato 22:00

Ferrari promettente ma prudente: «Non parliamo di vittoria»

Sebastian Vettel, vicino alle Mercedes nelle prime prove libere, continua a tenere i piedi per terra: «L'obiettivo numero 1 è consolidare la seconda posizione, loro sono molto forti». Raikkonen fa ancora meglio: secondo, nonostante qualche guaio ai freni.

SHANGHAI – Guai a parlare di vittoria. Almeno, non ancora. «Siamo solo alla terza gara dell’anno – getta acqua sul fuoco Sebastian Vettel – e oltretutto questa pista è diversa dalla Malesia, per cui la cosa più importante è concentrarci su noi stessi». In casa Ferrari si continua a tenere ostinatamente i piedi ben piantati a terra. Ma è inevitabile che la vittoria a sorpresa di due settimane fa a Sepang abbia acceso i riflettori sul passo gara della rossa in questa prima giornata di prove libere del Gran Premio di Cina. Specialmente perché gli esiti sono stati molto promettenti: nelle simulazioni sulla distanza il Cavallino rampante ha tenuto con costanza il fiato sul collo della Mercedes.

OBIETTIVO SECONDO POSTO – Eppure il tedesco, staccato di soli tre punti in classifica mondiale dal leader Lewis Hamilton, continua ad andare avanti dritto per la sua strada. E insiste: il principale obiettivo della Ferrari in questa fase è solo quello di migliorare, per poter essere il più forte possibile domani in qualifica. «In generale sono contento della vettura – commenta – ma credo che domani si possa migliorare ancora: del resto è a questo che serve il venerdì. Ci sarebbe piaciuto riuscire a fare più giri, ma nel complesso è stata una buona sessione, anche per la squadra. Per domani penso si possa fare un altro passo avanti, poi vedremo cosa fare». Un altro passo avanti sì, ma quando si menziona la pole position, Seb torna a chiudersi a riccio: «L’obiettivo numero 1 resta quello di stare subito dietro alla Mercedes, perché bisogna accettare il fatto che loro sono molto forti, ma con il passare del tempo cercheremo di avvicinarci sempre di più. Oggi abbiamo visto quanto andavano forte e per noi quel che più conta è migliorare. Spaventato dalla Red Bull? No, credo che questo per loro sia stato il primo venerdì senza troppi problemi, ed è chiaro che man mano che la stagione va avanti, le cose diventeranno sempre più difficili, perché ognuno troverà il suo ritmo. La cosa importante sarà riuscire a gestire le gomme».

KIMI BLOCCATO DAI FRENI – Se bisogna credere alle parole del vincitore dell'ultimo Gran Premio, dunque, lo scopo della Ferrari in Cina sarà soltanto quello di consolidare la seconda posizione. Un risultato che è già riuscito oggi a Kimi Raikkonen, apparso persino in miglior spolvero rispetto al suo compagno di squadra. Il finlandese ha concluso la seconda sessione di prove libere nella piazza d'onore, riducendo a solo mezzo secondo il distacco da Hamilton. «Nel complesso oggi è stata una buona giornata di lavoro – racconta – Al pomeriggio abbiamo avuto un problema ai freni, ma i meccanici hanno fatto un ottimo lavoro e sono riusciti a porvi rimedio, permettendomi di tornare in pista e completare il programma. È un po' presto per fare previsioni, ci sono ancora molte cose da migliorare e per domani dobbiamo essere sicuri che tutto funzioni bene e che sia un'altra buona giornata, senza problemi né grandi né piccoli; da lì faremo del nostro meglio per qualifica e gara».