19 agosto 2019
Aggiornato 06:00

Ferrari frenata dalla Lotus, Hamilton dalla febbre

Maldonado strappa negli ultimi minuti a Raikkonen il miglior tempo. Va peggio alla Mercedes, che a causa di un'indisposizione deve sostituire il campione del mondo con il collaudatore. Schianto in pista tra Wolff e Nasr.

BARCELLONA – Un acuto negli ultimi minuti priva la Ferrari dell'ennesimo miglior tempo nelle prove pre-stagionali. Merito dell'1:25.011 di Pastor Maldonado, che regala la prima posizione al debutto dei test di Barcellona alla sua Lotus: non a caso, una delle outsider più attese della stagione, grazie al passaggio ai motori Mercedes. Il team di Enstone, comunque, non può limitarsi a festeggiare: alla competitività dimostrata non si è affiancata un'analoga affidabilità, tanto che al mattino Maldonado ha provocato ben due bandiere rosse per altrettanti diversi problemi tecnici.

Kimi Raikkonen, oggi al volante della SF15-T, si è dovuto dunque accontentare della seconda piazza. Ma quella della rossa è tuttavia una vittoria morale, visto che il tempo del finlandese (staccato di appena un decimo dal leader) è stato ottenuto con le gomme medie contro le morbide del rivale, ed era comunque stato sufficiente a mantenerlo saldamente in testa con due secondi di margine per quasi tutta la giornata. E nemmeno gli pneumatici più performanti sono bastati alla Red Bull di Daniel Ricciardo per superarlo: l'australiano si è fermato infatti al terzo posto, a tre decimi dal ferrarista, dopo aver risolto anch'egli numerosi guai alla vettura manifestatisi in mattinata.

Giornata complessa, invece, quella delle rivali più attese. La Mercedes ha potuto contare sul suo pilota di punta, Lewis Hamilton, solo per undici giri, prima che fosse fermato dalla febbre. Al suo posto, è stato convocato in fretta e furia il collaudatore Pascal Wehrlein, fino a quel momento prestato alla Force India. Le frecce d'argento si sono così dovute accontentare di un'anonima nona posizione, mentre sulla monoposto indiana (al debutto assoluto, dopo aver saltato i test di Jerez) è subentrato Sergio Perez, che è riuscito a portarla addirittura al quarto posto. Peggio ancora è andata alla McLaren, che Jenson Button ha dovuto parcheggiare nel garage dopo soli 21 giri per un guasto al motore Honda. Tanto per cambiare.

Come se non bastasse, il pezzo di ricambio necessario per ripararlo arriverà solo sabato, il che significa che anche domani il team di Woking potrebbe essere costretto a saltare le prove. A completare il quadro di una giornata ricca di colpi di scena ci hanno pensato infine Felipe Nasr e Susie Wolff, protagonisti alla curva 5 di un incidente, decisamente insolito per una giornata di test. Mentre per la pilotessa inglese della Williams la giornata è finita nella ghiaia, il brasiliano della Sauber è riuscito a riprendere la via del circuito negli ultimi minuti. Ma solo per fermarsi di nuovo alla curva 9. E poi dicono che nei test non succede mai niente...