16 ottobre 2019
Aggiornato 01:30

Thohir: «Lo stadio dell'Inter deve funzionare tutto l'anno»

Il presidente nerazzurro a Londra per convegno su Globalizzazione: «Ci stiamo confrontando in maniera costruttiva con il Milan, perché è normale che un club arrivi ad avere l'esigenza di un proprio stadio». Intanto doppia seduta di allenamento per la squadra allenata da Mazzarri. Stiramento per Osvaldo.

LONDRA - «Ci stiamo confrontando in maniera costruttiva con il Milan, è normale cercare di capire cosa entrambe le parti vogliano fare, perché è normale che un club arrivi ad avere l'esigenza di un proprio stadio». Così il presidente dell'Inter, Erick Thohir, ha risposto sullo stadio di San Siro nel corso di una tavola rotonda sulla 'Globalizzazione dello Sport' a Londra assieme al presidente della Roma James Pallotta, al proprietario dei Philadelphia 76ers Art Wrubel e dei New Jersey Devils Joshua Harris, al presidente del Santos Laguna Alejandro Irarragorri.

LA CASA DEI TIFOSI - «Lo stadio - continua Thohir - va utilizzato tutto l'anno: la casa dei tifosi deve essere funzionante 365 giorni e noi stiamo lavorando per capire come creare quotidianamente questo coinvolgimento. E' importante per il club di per sé ma anche per tutta la Serie A in generale».

ESPANSIONE DEL BRAND - Per il futuro dell'Inter è importante l'espansione del brand e «non si può non guardare all'Asia. Stiamo lanciando attività di vario tipo, alcune sono già funzionanti, ma le stiamo espandendo anche in altri paesi: penso per esempio alle nostre Academy nel mondo. L'Inter ha 260 milioni di fan potenziali».
Il presidente nerazzurro ha sottolineato la differenza tra il mercato americano e quello europeo: «In Usa non ci sono retrocessioni ma ci sono grandi e piccoli mercati, i club devono capire fino a dove possono competere. In Europa invece ci sono big club e club medi».

DOPPIA SEDUTA DI ALLENAMENTO - Continua il lavoro alla Pinetina per i nerazzurri in vista della sfida del 19 ottobre contro il Napoli a San Siro. Quest'oggi doppia seduta: nella mattina la squadra, dopo il riscaldamento, si è concentrata sui cambi di direzione e sulla tecnica, sugli esercizi di tattica individuale e possesso palla; nel pomeriggio, subito dopo il riscaldamento, il gruppo ha svolto un lavoro tecnico-tattico e di resistenza.

STIRAMENTO PER OSVALDO - Intanto dal ritiro della Nazionale arrivano cattive notizie per Walter Mazzarri: Pablo Daniel Osvaldo ha infatti lasciato Coverciano a causa di uno stiramento di secondo grado all'adduttore sinistro. L'attaccante rischia almeno un mese di stop. Un guaio per il tecnico toscano considerando che Palacio deve ancora recuperare la condizione dopo lo stop per i problemi alla caviglia. La speranza è che gli altri nerazzurri impegnati con le loro nazionali non arrivino mal conci a Milano e che abbiano tutte le energie per preparare nel migliore dei modi il big match con il Napoli.