14 luglio 2024
Aggiornato 21:00
Calciomercato

Milan nei guai, anche il Flamengo si ritira dalla corsa a Robinho

La squadra brasiliana contava di potersi permettere di pagare il sontuoso stipendio del brasiliano grazie all’intervento munifico degli sponsor che però si sono tirati indietro: «Il momento non è propizio». E Galliani è sempre più in crisi.

RIO DE JANEIRO - Ormai al Milan, per togliersi di torno Robinho, non resta che aspettare una proposta indecente dagli sceicchi di Dubai. L’ultima speranza brasiliana, rappresentata dal Flamengo, è svanita ed il club carioca si è tirato fuori dalla corsa all’ex City e Real Madrid. La dirigenza rubro-negra puntava a riportare l’attaccante in Brasile fino a dicembre, con un ingaggio da 300 mila euro al mese: il Flamengo si sarebbe fatto carico di un terzo della somma mentre i rimanenti due terzi avrebbero dovuto sborsarli due tifosi illustri, gli ex dirigenti Plínio Serpa Pinto e Jorge Rodrigues, che avrebbero fatto di Robinho l'uomo immagine delle rispettive imprese, Brasil Brokers e Triunfo Logistica.

NIENTE SPONSOR, NO DEL FLAMENGO A ROBINHO - Questo sempre secondo i piani ottimistici del club, ma come spesso accade, qualcosa non ha funzionato secondo le aspettative, e i due imprenditori si sono tirati indietro: «La mia azienda ha studiato l'investimento ma abbiamo deciso che il momento non è propizio, il Flamengo non avrà il nostro appoggio», ha confermato Serpa Pinto. A questo punto, a meno che non saltino fuori nuovi sponsor disposti a partecipare all'operazione, i rubro-negro dovranno rinunciare all'ingaggio di Robinho.