24 ottobre 2019
Aggiornato 03:30

Suarez, assurdità contro la Fifa: «Preso troppo sul serio quanto accaduto»

L’attaccante dell’Uruguay prova così a difendersi dal procedimento aperto dalla Fifa a suo carico dopo l’inaudito episodio del morso a Chiellini: «Normale incidente di gioco, non si può indagare su tutto».

NATAL  - Alla faccia tosta non c’è mai limite. Luis Suarez, appresa la notizia dell’indagine aperta dalla Fifa contro di lui, dopo l’incredibile morso rifilato a Chiellini durante Italia-Uruguay, prova a difendersi in maniera approssimativa e maldestra: «Ho saputo del procedimento avviato a mio carico dalla Fifa. Dico solo che se ci mettiamo a indagare su qualsiasi cosa non so dove finiremo. Si tratta di incidenti di gioco normali, che dovrebbero rimanere sul rettangolo di gioco. Siamo giocatori e sappiamo che in campo accadono milioni di cose: non dobbiamo e non dovete prendere tutto così seriamente».

TERZA MORSO IN CARRIERA - Quello che Suarez ha dimenticato di sottolineare è che certi «normali incidenti di gioco» capitano solo quando c’è lui in campo, visto che è già la terza volta che affonda i suoi denti sporgenti da coniglio nelle carni dei suoi avversari. L’arringa del bomber uruguagio è stata recitata alla presenza della stampa del suo paese, ma anche dei giornalisti italiani, accusati in Uruguay di aver «montato» la vicenda.