15 dicembre 2019
Aggiornato 01:30
L'equilibrio del terrore

Mondiale di scacchi: terzo match, terza patta

L'equilibro tra il campione di scacchi in carica Viswanathan Anand e lo sfidante Magnus Carlsen non si spezza. Terzo incontro, ieri, a Chennai, in India, e terza patta consecutiva tra i due sfidanti

CHENNAI - Non c'è niente da fare: l'equilibro (del terrore) tra il campione di scacchi in carica Viswanathan Anand e lo sfidante Magnus Carlsen non si spezza. Terzo incontro, ieri, a Chennai, in India, e terza patta consecutiva tra i due sfidanti.

Per quanto riguarda l'esito finale della sfida i bookmaker davano favorito alla vigilia lo sfidante ma la partita - 12 incontri da qui al 26 novembre - è tutta da giocare. Anand è campione del mondo dal 2007 e ha difeso il suo titolo per la quinta l'anno scorso a Mosca piegando l'israeliano Boris Gelfand.

Carslen dal canto suo è in testa al punteggio mondiale della Federazione internazionale degli scacchi (Fide), quindi pur non essendo campione del mondo è di fatto il numero uno al mondo dal 2010, quando aveva soltanto 19 anni (Carslen dispone di 2879 punti contro i 2777 di Anand).

Come da regolamento il campionato si svolgerà su 12 partite. A ogni vittoria è attribuito un punto; mezzo punto ogni patta e in caso di parità al termine dei 12 incontri è previto per il 28 novembre un incontro di spareggio.La posta in palio è di 2,24 milioni di dollari Usa, di cui il 60% riservato al vincitore.