20 agosto 2019
Aggiornato 22:00

Maratona Djokovic, è in finale

Il serbo batte Murray 6-3, 3-6, 6-7, 6-1, 7-5 e incontra Nadal. Per Djokovic si tratta della terza finale a Melbourne. Le prime due le ha vinte, nel 2008 contro Jo-Wilfried Tsonga e l'anno scorso contro lo stesso Andy Murray

MELBOURNE - Novak Djokovic è il secondo finalista degli Australian Open, primo Slam del 2012. Il tennista serbo, numero 1 del ranking mondiale, ha sconfitto Andy Murray al termine di una maratona di rara intensità agonistica: il punteggio finale recita 6-3, 3-6, 6-7, 6-1, 7-5 dopo 4 ore e 50 minuti di autentica battaglia.

Vinto agilmente il primo parziale, Djokovic cala atleticamente, lasciando trasparire piccoli problemi fisici. E invece, dopo aver perso secondo e terzo set - durato 88 minuti -, recupera lucidità e riprende a spingere da fondo. Nole domina nel quarto e sale 5-2 al quinto. Quando la chiusura pare imminente, ecco la reazione veemente dello scozzese, da quest'anno allenato dalla leggenda della racchetta Ivan Lendl. Murray recupera fino al 5-5 e addirittura si procura tre palle break per andare a servire per il match. Djokovic le salva con pazzeschi colpi da fondo - tra cui un dritto lungolinea sulla riga al termine di uno scambio infinito - e, scampato il pericolo, conquista il game del successo.

Per Djokovic si tratta della terza finale a Melbourne. Le prime due le ha vinte, nel 2008 contro Jo-Wilfried Tsonga e l'anno scorso contro lo stesso Andy Murray. Domenica mattina (ora italiana), contro Rafael Nadal, Nole andrà alla ricerca del quinto titolo dello Slam. Il numero 1 avrà certamente i favori del pronostico: nel 2011 si è aggiudicato tutti e 6 i confronti diretti, tra cui le finali di Wimbledon e degli Us Open.