31 gennaio 2023
Aggiornato 18:30
Mondiale di F1 | Silverstone

Webber-Vettel davanti, Alonso e Massa in seconda fila

Le Red Bull vedranno il rosso negli specchietti retrovisori. Qualifiche compromesse dalla pioggia

SILVERSTONE - Prosegue il dominio delle Red Bull, alla nona pole stagionale: Mark Webber realizza il miglior tempo nelle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, nona prova del Mondiale di Formula Uno. L'australiano stoppa il crono sull'1'30:399: si tratta della sua seconda pole stagionale, l'ottava in carriera. Sul circuito di Silverstone brilla anche la stella di Sebastian Vettel, sin qui dominatore della stagione, che chiude in seconda posizione per un soffio, accusando un ritardo di 0:032.
Domani sulla griglia di partenza le Red Bull vedranno rosso negli specchietti retrovisori: Fernando Alonso chiude la terza sessione di qualifiche con il tempo di 1'30:516, seguito dal compagno Felipe Massa, quarto in 1'31:124: i due ferraristi in seconda fila chiudono rispettivamente con un ritardo di 0:117 e 0:725.

FINALE CON LA PIOGGIA - Va sottolineato che Mark Webber si è assicurato la pole prima che la pioggia scendesse in pista, compromettendo i piani di molti piloti. Lewis Hamilton chiude infatti con il decimo tempo, staccato di quasi due secondi dall'australiano. Al contrario la Force India di Paul di Resta conquista il sesto tempo: si tratta della miglior prestazione in carriera per il pilota scozzese.

ALONSO: «QUALIFICHE OTTIME» - Alonso è soddisfatto: «Sono le migliori qualifiche della stagione dal punto di vista del distacco dai primi. Soprattutto se si pensa che in precedenza eravamo ad un secondo ed oggi siamo ad un decimo. E' un ottimo risultato soprattutto se si pensa che Silverstone non è il nostro circuito preferito dal punto di vista dell'aerodinamica con quei curvoni veloci. Certo abbiamo portato delle novità, dei miglioramenti ma quello che conta è il risultato di domani, quando in palio ci saranno i punti».

MASSA FIDUCIOSO - Felipe Massa non è raggiante come Fernando Alonso, ma è comunque soddisfatto per il quarto posto a Silverstone in qualifica: «Direi che è stata una buona qualifica per noi, essere in terza e in quarta posizione rappresenta un bel risultato, soprattutto se lo paragoniamo a certi sabati di inizio stagione. In Q3 non ho fatto un buon giro, commettendo qualche errore: pensavo di poter rimediare con il secondo tentativo ma è arrivata la pioggia e non è stato possibile. Il quarto posto è quindi positivo, anche perché sono riuscito a tenere entrambe le McLaren alle mie spalle. Per quello che abbiamo potuto vedere la macchina sembra competitiva. Certo, non abbiamo tanti riferimenti, soprattutto con il pieno di benzina a bordo e sulla tenuta delle gomme alla distanza. Sarà un po’ come correre al buio: tante cose le scopriremo soltanto durante la gara», ha detto il brasiliano. Poi un commento sul divieto all'uso dei diffusori soffiati in frenata. «Quanto ha influito sulla nostra prestazione la nuova interpretazione sull’uso dei gas di scarico? Tutte le vetture, inclusa la nostra, hanno perso del carico aerodinamico in misura più o meno maggiore ma credo che il nostro progresso anche rispetto agli altri sia dovuto soprattutto alle novità che abbiamo introdotto. Altrimenti non si spiega come mai, per la prima volta quest’anno, siamo riusciti a far lavorare anche le gomme dure in maniera redditizia».

WEBBER: POLE COMPLESSA - E' molto soddisfatto Mark Webber per la pole position conquistata al GP di Gran Bretagna. Non solo perché è la replica della pole dello scorso anno; e nemmeno perché ha battuto il suo compagno di squadra e dimostrato di meritare fiducia anche per il prossimo anno in risposta alle voci che lo volevano licenziato alla fine della stagione. Ma nell'australiano c'è la consapevolezza di essere ancora il team più veloce della F1, anche se di fatto la Red Bull ha perso molto nei confronti della Ferrari e la fortuna sfacciata che l'ha vista protagonista finora non ha smesso di premiarla nemmeno in questa gara, visto che la pioggia nei minuti finali della Q3 ha impedito agli inseguitori di migliorarsi. «Ho sempre apprezzato guidare su questa pista», ha detto Webber durante la conferenza stampa post-qualifica. «Ci vuole molta costanza, la sessione è stata molto complessa. Per tutti è stato importante fare sì che ogni giro contasse come se fosse l'ultimo, c'era sempre un rischio di pioggia e sono molto felice del lavoro che abbiamo fatto, è facile fare degli errori in queste condizioni ma siamo stati perfetti. La pioggia nel finale ci ha favorito, ma penso che avremmo potuto migliorarci ancora».
Lo scorso anno Webber alla partenza costrinse il suo compagno di squadra a finire sull'erba pur di non cedere la sua posizione e Webber non nasconde le sue velleità di vittoria. «Siamo in una posizione molto buona per la gara di domani e inutile nascondersi, parto in pole e dunque sono il favorito per la gara. Io farò la mia corsa senza particolari problemi e non credo che se ne saranno con Seb. Lo scorso anno fu un malinteso e non ho intenzione di danneggiarlo», ha chiuso l'australiano.

VETTEL SODDISFATTO DELLA PRIMA FILA - Sebastian Vettel è contento del secondo posto in griglia al Gran Premio di Gran Bretagna. Nonostante sia stato battuto per la seconda volta in qualifica quest'anno dal compagno di squadra Webber, il tedesco pensa all'ottimo risultato della Red Bull che finora ha firmato tutte le pole position della stagione. «Sono contento del risultato, come penso sia importante qualificarsi in prima fila e cambia poco essere primo o secondo», ha detto Vettel. «Non è stata una sessione facile con il mutare delle condizioni della pista. Era facile andare lunghi come ha fatto Fernando Alonso, quindi tutto sommato è stato positivo giocare in difesa. Non c'è molto distacco tra le auto e se ci fosse stata la possibilità di provare ancora un giro avrei potuto migliorarmi un poco. Ma come detto, va bene così».
Il campione del mondo ha ammesso che è felice di essere in grado di lasciarsi alle spalle tutti i discorsi sulle nuove regole e guidare semplicemente l'auto. «Abbiamo mantenuto il sangue freddo», ha detto il tedesco. «Abbiamo pensato che erano solo chiacchiere, quindi siamo felici quando saltiamo in macchina, perché ci è permesso di concentrarci su ciò che è davvero importante». Poi un commento sulla gara: «Domani potrà accadere di tutto è una pista molto dura per le gomme. Ci saranno molte incognite, soprattutto all'inizio», ha concluso.

CAOS SUGLI SCARICHI, REGOLE SOLO PER SILVERSTONE - Sugli scarichi soffiati la Fia fa un nuovo passo indietro e con una decisione pilatesca mette tutto in mano alle 12 scuderie. Con una nota diffusa nel pomeriggio, infatti, la Federazione Internazionale afferma che «le misure comunicate alle squadre questa mattina dal Dipartimento Tecnico della FIA saranno in vigore per il resto del weekend». Nel corso dell'incontro straordinario del gruppo di lavoro tecnico, «i membri hanno discusso la possibilità di tornare alle strategie ed ai set-up pre Silverstone» ovvero di togliere la limitazione di apertura al 20% alle farfalle che agisce in fase di rilascio del motore e che favorisce soprattutto i motori Renault che utilizza la Red Bull. Dal GP di Germania del 24 luglio, quindi, tutto potrebbe tornare come prima, ma, come si legge nell'ultimo capoverso del comunicato della Fia, perché ciò accada è necessario «che le squadre raggiungano un accordo all'unanimità». La Fia si dice «pronta a recepire questa disposizione fino al termine della stagione». Come dire, trovate voi un accordo, oppure tutto resta come a Silverstone.