23 giugno 2017
Aggiornato 17:00
Viver bene

Acqua: scopri qual è il tuo fabbisogno giornaliero

La dottoressa Martina Magino spiega a Diario Salute TV qual è il fabbisogno giornaliero di acqua in base allo stile di vita

allo stile di vita

Ben oltre il 60 percento del peso negli adulti è costituito dall’acqua. Nell’infanzia e nei primi mesi di vita tale percentuale è addirittura maggiore – spiega Martina Magino dottoressa in dietistica – nel neonato arriva a rappresentare il 75 percento del peso. Da questi dati si evince l’importanza che l’acqua può avere sulla nostra salute.

Le virtù dell’acqua
«Molti processi vitali sono coinvolti e realizzabili proprio grazie all’idratazione corporea. Pensiamo per esempio alla digestione, all’assorbimento di alcuni nutrienti, all’eliminazione delle scorie e alla regolarizzazione della temperatura corporea», continua la dottoressa Mangino.

Qual è il nostro fabbisogno giornaliero?
«Non esiste una risposta definita. Da recenti studi si è infatti visto che è più importante mantenere l’equilibrio tra ciò che entra e esce a livello idrico durante l’arco della giornata. Infatti il fabbisogno dipende dall’età, dal sesso, dall’attività fisica svolta e da alcune caratteristiche fisiche personali come la temperatura corporea e sudorazione».

Quanto dovremmo bere?
«Almeno un litro e mezzo o due di acqua al giorno. Cercando di prevenire la disidratazione quindi non bere solo quando si ha lo stimolo, ma è meglio farlo durante tutto l’arco della giornata. È sconsigliabile consumare bevande zuccherate o con caffeina è meglio affidarsi all’acqua pura. Anche perché le altre bevande possiedono anche molte calorie e zuccheri o altre sostanze che potrebbero influire negativamente sulla salute».

L’acqua non fa né ingrassare né sudare
«E’ sbagliato non bere per il timore di sudare o ingrassare perché l’acqua non ha calorie e si suda anche senza bere. Anzi, se si fa attività fisica si dovrebbe bere ancora di più cercando di reintegrare i liquidi persi durante la performance sportiva. Quindi si può bere anche mezzo litro o un litro al termine dell’attività».

Le false credenze sull’acqua
«La prima falsa credenza è che non è vero che l’acqua non va assolutamente bevuta solo al di fuori dei pasti, però è vero che durante i pasti bisogna controllarne la quantità. Quindi non abusarne e berne al massimo un paio di bicchieri, perché allunga i tempi di digestione. Inoltre non è vero che l’acqua provoca ritenzione idrica: questo lo smentisco. La ritenzione idrica dipende dall’eccesso di sodio presente nelle sostanze che assumiamo. Detto tutto ciò vi consigliamo di bere tutti i giorni, con regolarità, almeno un litro e mezzo o due di acqua», conclude Mangino.