Psicologia e medicina

Disturbo Bipolare, cos’è, sintomi cause e cure

I consigli della dottoressa Viviana Zaccaria per riconoscere il disturbo bipolare e intervenire tempestivamente

Il disturbo bipolare è caratterizzato da un’oscillazione del tono dell’umore con un’alternanza tra stati depressivi – quindi un abbassamento del tono dell’umore – e fasi euforiche, definite maniacali dove invece si verifica un innalzamento del tono dell’umore, spiega Viviana Zaccaria, psicologa a Torino.

Non si tratta solo di sbalzi di umore
«Ovviamente non dobbiamo confondere i vari alti e bassi che possiamo avere nella nostra quotidianità e nel normale corso della nostra vita, con queste oscillazioni che, invece, possono creare serie difficoltà su chi soffre di questo disturbo. Così come possono essere problematici gli abbassamenti del tono dell’umore, possono essere altrettanto problematici gli effetti di un’eccessiva euforia, anche se percepita come allegria identificata come senso di benessere», continua Zaccaria.

La fase maniacale
«Quando le persone che soffrono di disturbo bipolare attraversano una fase maniacale sperimentano un’accelerazione del pensiero, dell’eloquio, dell’attività in generale. Si tratta di persone che parlano molto velocemente passando da un discorso all’altro. Hanno anche una moltitudine di idee, passando velocemente da una all’atra. Allo stesso modo iniziano molte attività ma non ne finiscono mai nessuna».

Atteggiamenti particolari
«Possono avere anche atteggiamenti molto disinibiti che riguardano anche le condotte sessuali, atteggiamenti provocatori e aggressivi con l’uso di alcol e di droghe. Ma possono anche spendere ingenti quantità di denaro in acquisti compulsivi senza che vi sia una reale necessità. Crea, quindi, un grosso disagio alle persone che può anche arrivare a compromettere il proprio lavoro e le proprie relazioni interpersonali e affettive. A queste fasi possono alternarsi delle fasi depressive dove, invece, sul versante opposto la persona sperimenta un abbassamento del tono dell’umore con un rallentamento un po’ su tutti gli aspetti».

La durata delle varie fasi
«La durata e l’intensità della ciclicità di queste fasi può variare da persona a persona e si tratta di un disturbo che tende a perdurare per tutta la vita ma che non incompatibile con una vita normale, se ben trattato».

L’intervento
«L’intervento, in questo tipo di situazione, include un supporto farmacologico sotto monitoraggio medico che aiuti a stabilizzare il tono dell’umore. Ma anche un supporto psicoterapeutico che lavori sul piano emotivo – e si è rivelato particolarmente efficace in questi casi un supporto psico-educativo. Quest’ultimo aiuta il paziente e la famiglia a comprendere meglio i meccanismi di funzionamento di tale disturbo e le varie oscillazioni di umore. Tutto ciò aiuta a trovare strategie utili per gestire le varie fasi e, a volte, anche anticipare i possibili eventi di crisi permettendo alla persona di portare avanti la propria vita con normalità, conclude la dottoressa Viviana Zaccaria.