19 ottobre 2019
Aggiornato 09:00
Gli esercizi per le gambe pesanti e gonfie

3 esercizi per migliorare la circolazione delle gambe

I consigli del personal trainer Alessandro Bovaro a Diario Salute TV «Quando si avvertono le gambe pesanti e affaticate, l’esecuzione di questi esercizi permette di renderle immediatamente più leggere»

In commercio si trovano creme & affini, i centri di bellezza ci mettono a disposizione tanti trattamenti per migliorare la circolazione delle gambe e ridurre la cellulite. Ma la verità è che il modo migliore per avere delle gambe belle e in forma è fare movimento. Non occorre passare ore e ore in palestra: a volte bastano pochi minuti al giorno per migliorare notevolmente la condizione. I consigli del personal trainer Alessandro Bovaro a Diario Salute Tv.

Primo esercizio: la camminata sul posto
Gli esercizi per migliorare la circolazione delle gambe non sono troppo impegnativi dal punto di vista muscolare, per questo motivo sono adatti a tutti – spiega Alessandro Bovaro – Il primo esercizio prevede la camminata sul posto portando le ginocchia sempre più verso l’alto. Come se si trattasse di una marcia. I movimenti vanno eseguiti in maniera controllata, con i piedi sempre distanziati all’altezza dei fianchi. La schiena deve essere ben eretta e si deve avere il controllo addominale. L’esercizio va eseguito per trenta secondi con una respirazione attenta e controllata.

Secondo esercizio: slanci a gamba distesa
Terminato l’esercizio precedente, si eseguono degli slanci a gamba distesa. Si posiziona un braccio lateralmente, con la mano attaccata a una spalliera o a un muro e si porta il ginocchio in avanti per poi portare la gamba in estensione posteriore. Inizialmente i movimenti sono lenti e controllati – continua Bovaro – per poi muoversi più velocemente e in maniera più slanciata e dinamica. È importante, nella fase di distensione della gamba, che la schiena non si inarchi troppo. Anche in questo caso è importante avere il controllo della parete addominale. L’esercizio va eseguito prima con una gamba e poi con l’altra.

Terzo esercizio: posizione supina
L’ultimo esercizio va eseguito in pozione supina, con le braccia lungo i fianchi e le gambe piegate con i piedi sollevati dal pavimento. Si mettono le gambe a 90 gradi e da questa posizione si distendono le gambe in maniera alternata verso il soffitto. Si lavora in catena cinetica aperta non tanto per migliorare il tono muscolare, piuttosto per favore il tono e la circolazione e in questo caso anche il ritorno venoso. L’esercizio va eseguito dai trenta secondi al minuto in maniera più o meno dinamica, a seconda della forma fisica. Dopo di che si distendono le gambe verso il soffitto e si effettuano delle aperture laterali. La schiena deve aderire bene al pavimento. Tutti gli esercizi vanno eseguiti quando si ha la sensazione di avere le gambe troppo affaticate e pesanti, conclude Bovaro.