17 giugno 2021
Aggiornato 23:30
Salute

#DalDentistaInSicurezza: ancora attuale la campagna ANDI a favore della prevenzione odontoiatrica

La sicurezza degli studi odontoiatrici, a livello di contagio da Covid-19, si è dimostrata elevatissima, sia nel nostro Paese che a livello internazionale

#DalDentistaInSicurezza: ancora attuale la campagna ANDI a favore della prevenzione odontoiatrica
#DalDentistaInSicurezza: ancora attuale la campagna ANDI a favore della prevenzione odontoiatrica Ufficio Stampa

L’Italia si trova ancora alle prese con la seconda ondata di Coronavirus e in attesa dei vaccini. La situazione ha spinto l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani a rilanciare la campagna a favore della prevenzione dentale lanciata nei mesi successivi il primo lockdown e oggi ancora più attuale.

La sicurezza degli studi odontoiatrici, a livello di contagio da Covid-19, si è dimostrata elevatissima, sia nel nostro Paese che a livello internazionale. Questa realtà si scontra però con i timori e le paure delle migliaia di persone che tendono sempre più ad allontanarsi dagli ambienti medici, reputando la prevenzione una pratica rimandabile senza troppi rischi, con grosse conseguenze per la salute personale.

Partiamo con i dati relativi al livello di sicurezza degli studi odontoiatrici. Secondo il rapporto INAIL dell’11 ottobre, nessun dipendente del settore dentistico è stato segnalato per questioni di salute inerenti al virus Covid-19, situazione diametralmente opposta rispetto al mondo sanitario e assistenziale che, invece, registra il 70% degli infortuni totali come contagi da Coronavirus.

Gli studi odontoiatrici sono quindi luoghi sicuri non solo per i pazienti, ma anche per i professionisti e gli operatori che ci lavorano. Questo risultato è stato reso possibile soprattutto grazie all’intenso sforzo profuso da associazioni di categoria e singoli professionisti che hanno elaborato e applicato norme di sicurezza molto rigide all’interno degli ambienti odontotecnici, tanto efficaci da essere prese come esempio dal resto del mondo medico.

Una recente ricerca promossa dall’ANDI ha inoltre confermato i risultati di uno studio simile realizzato nell’ormai lontano 2012: gli italiani hanno grande fiducia nel proprio dentista, e questo a dispetto della situazione emergenziale dovuta alla pandemia tutt’ora in corso e, anzi, in pieno rilancio anche nel nostro Paese.

I pazienti sono quindi ben disposti nei confronti del mondo odontoiatrico, percepito come sicuro e serio, ed è quindi il momento giusto per incentivare la prevenzione dentale degli italiani. ANDI ha quindi deciso di rilanciare la campagna #DalDentistaInSicurezza per la prevenzione odontoiatrica lanciata nei mesi successivi la prima ondata pandemica, con l’obiettivo di mantenere alto il livello di attenzione sulla salute dentale.

Le ragioni di questa campagna, data l’elevata fiducia che i cittadini italiani hanno dei propri dentisti, sono piuttosto da ricercare nei timori legati alla tenuta del nostro Paese dal punto di vista economico; la crisi sanitaria, a causa dei lockdown, si è immediatamente trasformata in crisi economica, e le persone comuni hanno iniziato a tagliare le spese in modo trasversale, investendo inevitabilmente anche le cure e i controlli odontoiatrici.

Anche se non è ancora possibile misurare il reale impatto economico dell’emergenza Covid-19, si stima una perdita del comparto odontoiatrico nell’ordine del 20% su base annua, e questo a prescindere dalla fiducia dei pazienti verso i propri dentisti, che rimane invece decisamente elevata.

Diventa quindi evidente l’importanza di iniziative di sensibilizzazione come quella promossa da ANDI per i prossimi mesi, insistendo sul ruolo fondamentale della prevenzione dentale, soprattutto per quanto riguarda i controlli periodici per intercettare precocemente situazioni di rischio per la salute orale di migliaia di pazienti.

La campagna insiste inoltre sull’elevato livello di sicurezza degli studi dentistici in ogni fase del rapporto tra paziente e professionista odontoiatrico: prenotazione dell’appuntamento, triage telefonico, procedure di ingresso e dimissione dallo studio, impiego di prodotti specifici per la disinfezione impronte dentali, dettagliate procedure di pulizia per poltrone, strumenti e superfici.

L’iniziativa di ANDI vuole quindi configurarsi come un sostegno per l’intero comparto odontoiatrico, sia dal punto di vista economico, sia da quello della salvaguardia della salute dei cittadini, per ricordare a tutti che la pandemia è destinata a finire e che dobbiamo preparare il terreno per  la ripresa che, inevitabilmente, ci aspetta.