22 agosto 2019
Aggiornato 02:00
Farmaci anti-influenzali

I farmaci migliori per curare l’influenza

Le tipologie di farmaci e i marchi più conosciuti per il trattamento dell’influenza. L’ideale, però, è quello di riposare, stare al caldo e mangiare poco o leggero

Farmaci contro l'influenza
Farmaci contro l'influenza Shutterstock

Prima di tutto, una precisazione: non esiste una cura per l’influenza. Tutto ciò che possiamo fare è mitigare i sintomi. Quindi quelli che vi riportiamo in questo articolo sono dei medicinali ci aiuteranno a stare un po’ meglio. L’ideale, però, è quello di riposare, stare al caldo e mangiare poco o leggero. Solo in questo modo potremmo ridurre o migliorare il decorso influenzale. Evitiamo, perciò, di stancarci, di andare a scuola o al lavoro: nessun impegno è così importante da rovinare la propria salute. Inoltre, il riposo consentirà di avere una rapida ripresa (anche lavorativa).

I farmaci per il trattamento dell’influenza

In genere, per ridurre la sintomatologia influenzale, si ricorre a diverse classi o tipologie di farmaci. Il più comune, come ben saprete, è il febbrifugo utilizzato per far scendere la temperatura corporea. Ne esistono di diversi tipi e il più conosciuto è il paracetamolo. È importante sottolineare che per alcuni ceppi virali la febbre potrebbe scendere solo di qualche linea. Si possono poi usare anche i decongestionanti nasali, gli antinfiammatori o gli analgesici per ridurre dolori muscolari, articolari e mal di testa. Infine, esistono gli antivirali che bloccano la diffusione del virus. Tali farmaci, tuttavia, possono avere effetti collaterali anche gravissimi per cui andrebbero prescritti dal medico curante e utilizzati solo in casi particolari dove, per esempio, vi è il rischio di complicanze polmonari.

E gli antibiotici?

Non smetteremo mai di ripeterlo: gli antibiotici non devono mai essere usati per il trattamento dell’influenza. E i motivi sono diversi. Il primo è che sono totalmente inefficaci contro i virus, il secondo è che possono indebolire il sistema immunitario e il terzo è che possono peggiorare un fenomeno assai diffuso: l’antibiotico-resistenza. Tali medicinali servono solo ed esclusivamente per complicanze gravi – come, per esempio, una polmonite. Ma devono essere utilizzati farmaci specifici prescritti dal proprio medico.

Farmaci antidolorifici e antipiretici contro l’influenza

Paracetamolo. Forse è uno dei principi attivi più conosciuti al mondo. Si trova in vendita in diverse forme farmaceutiche (sciroppi, pastiglie, bustine, supposte) e marchi. Il più conosciuto è la tachipirina ma si può acquistare anche l’Acetamol, il Paracetamolo Zen, il Panadol, la Sanipirina, Il Paracetamolo Dyn, Il Paracetamolo Sella, Il Paracetamolo Coop, il Paracetamolo Na, il paracetamolo Nov, il Paracetamolo Zeta, il Paracetamolo Zent, il Paracetamolo Rat, Babyrinol Feb, ecc. Il paracetamolo, generalmente, viene somministrato minimo ogni 4-6 ore e per un massimo di una settimana consecutiva. È importante sottolineare che può creare gravi danni al fegato, per cui in caso di dubbio sarebbe opportuno rivolgersi al proprio medico curante prima di assumerlo.

Acido acetilsalicilico contro l'influenza

L’acido acetilsalicilico è un principio attivo febbrifugo, antinfiammatorio e analgesico, per cui potrebbe essere assunto da solo senza trattamento combinato. Tuttavia, non dovrebbe mai essere assunto nei soggetti di età inferiore ai 18 anni a causa del pericolo della Sindrome di Reye. Una pericolosa sindrome che può portare anche alla morte. Il farmaco più conosciuto è l’Aspirina, oppure Ac Acet o Carin. Se ne trovano in diversi dosaggi ma non bisognerebbe mai superare i 4 grammi al giorno.

Antinfiammatori/analgesici contro l'influenza

I principio attivo più usato in questo caso è l’ibuprofene. Si può acquistare il Moment, il Brufen, il Subitene o alcuni più specifici come il Nurofen. A seconda del prodotto, dovrebbe essere assunto ogni 4-6 ore e può aiutare a ridurre i dolori muscolari, artritici e mal di testa.

Decongestionanti nasali e farmaci combinati contro l'influenza

Per ridurre i sintomi dell’influenza ci si può affidare a farmaci combinati, in grado di togliere la febbre, decongestionare il naso, ridurre i dolori e la tosse. Tra questi, il più conosciuto è il Vicks Flu Tripla Azione. Elimina febbre, dolori, naso chiuso, mal di gola, mal di testa, tosse grassa. Ogni bustina, da assumere ogni 4-6 ore, contiene 500mg di paracetamolo, 200mg di guaifenesina e  10mg di fenilefrina cloridrato. Un prodotto simile è il Tachifludec che contiene 600 mg di paracetamolo, 40 md di acido ascorbico e 10 mg di fenilefrina cloridrato. Entrambi non possono essere assunti da bambini di età inferiore ai 12 anni. Per un’azione altrettanto rapida c’è la neo borocillina che contiene paracetamolo (500 mg) e pseudoefedrina cloridrato (60 mg). Quest’ultima è strutturalmente molto simile a un’anfetamina e viene usata come decongestionante nasale.