18 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

Fa la doccia con le lenti a contatto e perde un occhio. I pericoli che (forse) non conosci

Una donna perde un occhio pochi giorni dopo aver fatto una semplice doccia. Ecco cosa le è accaduto

Perde un occhio per aver tenuto le lenti a contatto durante la doccia
Perde un occhio per aver tenuto le lenti a contatto durante la doccia (Abd | Shutterstock)

Perdere un occhio dopo aver fatto una semplice doccia, per fortuna, è un caso molto raro. Non per questo, però, dobbiamo dimenticarci di stare molto attenti a quello che facciamo. Togliere le lenti a contatto prima di fare il bagno, la doccia o una nuotata in piscina è essenziale per evitare che i nostri occhi possano venire danneggiati. Alla donna di cui stiamo per parlarvi, invece, la lesione non è stata reversibile e la povera paziente ha perso completamente la vista. Per fortuna da un solo occhio. Ecco i dettagli della vicenda.

Una doccia pericolosa
Il suo nome è Petra van Kalmthout e si tratta di una donna che vive in Belgio. Tempo fa, poco dopo una vacanza, si è fatta una normalissima doccia. Non passò molto tempo da quando i suoi occhi divennero molto rossi e doloranti a tal punto che si vide costretta ad andare dal suo medico curante. Lui le prescrisse dei colliri e delle creme. Il trattamento, tuttavia, non funzionò e la situazione peggiorò rapidamente.

I sintomi inziali
«Sono tornata sabato dalle vacanze. Ho fatto una doccia e la sera stessa il mio occhio ha cominciato a farmi male. In quel momento mi sono ricordata che non mi ero tolta le lenti a contatto. Il giorno dopo il mio occhio era rosso ed era ancora più doloroso», racconta la donna.

In ospedale
La signora decise di affidarsi all’ospedale universitario di Anversa e in seguito ad analisi approfondite le fu data una tremenda notizia: era affetta da cheratite da Acanthamoeba. Una grave e rara infezione causata da un parassita che spesso si trova proprio nell’acqua.

Rimozione del parassita
Purtroppo quasi sempre il trattamento farmacologico non è sufficiente e anche in questo caso i medici si sono visti costretti a rimuovere il parassita per evitare di dover togliere tutto l’occhio. L’intervento, però, mon è stato sufficiente ed è stato seguito da particolarmente invaviso: la povera paziente da ben tre anni sta portando quotidianamente una benda sull’occhio. Ora ha avuto la possibilità di mettere una protesi, ma per tutta la vita rimarrà parzialmente cieca. «Quando mi hanno rimosso parte dell’occhio, è stata la fine di un periodo di dolore. E sì, che devi vivere la tua vita con una benda sull'occhio ma è una scelta che fai consapevolmente».

Con la protesi tutto è diverso
Dopo 3 anni di agonia, finalmente la signora Kalmthout ha una protesi oculare e potrà togliere la benda. «L'acqua che esce dal rubinetto può causare molta sofferenza. Per tre anni il mio occhio ha condizionato la mia vita. Ora che finalmente ho una protesi posso riprendere la vita nelle mie mani. Inizierò andando a ballare una notte», racconta.

Per fortuna, non tutte le infezioni derivanti da questo tipo di parassita finiscono così tragicamente. Tuttavia, gli esperti ricordano di togliere sempre le lenti a contatto prima di fare una doccia o un bagno. E se ci si accorge di aver tenuto le lenti, meglio buttarle via subito dopo. se si annidano parassiti o batteri, infatti, rimangono intrappolati tra le lenti e possono verificarsi casi gravi di infezioni come questo. Le lenti dure, generalmente, causano meno danni perché respingono meglio l’acqua.