15 dicembre 2018
Aggiornato 15:00

Il vino rosso fa bene o fa male?

Un biochimico nutrizionale svela a The Conversation alcune verità fondamentali su vino rosso e alcolici

Il vino fa bene o fa male?
Il vino fa bene o fa male? (Shutterstock.com)

Recenti ricerche hanno messo in evidenza come non esista alcuna dose sicura di alcol. Insomma, qualunque sia la dose, è probabile che a lungo andare possa nuocere alla nostra salute. in pratica: non importa quanti antiossidanti contenga il vino, l’alcol supererà sempre tutti i benefici. Ma non tutti gli esperti sono d’accordo su questa dichiarazione. In particolare, un docente di biochimica nutrizionale dell'Università di Hertfordshire, suggerisce che bere un po’ di alcol ogni giorno potrebbe essere addirittura utile.

Un po’ di vino fa sempre bene
In un articolo redatto per The Conversation dal professor Richard Hoffman, spiega il motivo per cui un po’ di alcol al giorno non fa male anzi, esattamente il contrario. «Nessuno contesta il fatto che molte persone bevano troppo alcol», spiega mettendo in risalto la differenza tra un bicchiere di vino ogni tanto e trascorrere qualche ora a settimana in un bar. «La polemica è incentrata sul fatto che anche i bassi livelli di consumo siano sicuri: ora ci sono buone prove che i rischi rispetto ai benefici dell'alcol siano fortemente influenzati dal tipo di alcol e dal modo in cui viene bevuto».

L’organismo sa contrastare l’alcol?
L’esperto spiega che quando beviamo alcolici, la quantità di alcol nelle nostre vene raggiunge il picco massimo. Da quel momento in poi, però, l’organismo degrada l’alcol rilasciando radicali liberi. I quali – sostengono gli scienziati – potrebbero essere collegati al rischio di cancro. Tuttavia, gli studi condotti fino a ora sono incentrati solo sulla quantità di alcol settimanale ma non sono in grado di distinguere i modelli di consumo.

A che ora bevi alcolici?
«Bere durante un pasto ha anche una grande influenza sugli effetti sulla salute dell'alcool perché il cibo rallenta lo svuotamento dello stomaco, che abbassa la concentrazione di alcol nel sangue. E quando l'alcol viene consumato come parte di una dieta mediterranea, sembra che porti molto meno rischi di cancro rispetto alla maggior parte degli altri modi di consumare alcolici», spiega Hoffman.

Alimenti e alcol
A seconda di quali alimenti si mangiano, quindi, è possibile contrastare gli effetti negativi dell’alcol. «È ormai ampiamente riconosciuto che gli effetti sulla salute di un singolo alimento o di un nutriente possono essere valutati solo nel contesto della dieta generale, ma a volte questa comprensione viene persa quando si elaborano le linee guida per il consumo di alcol. Un'unità di alcol nel vino bevuto lentamente con un pasto si traduce in concentrazioni di alcol nel sangue inferiori rispetto a una unità di alcol assunto come un sorso di spirito a stomaco vuoto». D’altro canto, non bisogna dimenticare che alcuni studi ritengono che bere basse quantità di vino possa ridurre il rischio di morte precoce.

Da dove vengono i benefici?
«Non è ancora chiaro se i benefici del bere vino - e in particolare del vino rosso - siano dovuti a questo modo più piacevole di bere o ai molti antiossidanti del vino. Alcuni esperti di salute pubblica credono fermamente che per prevenire i danni causati da uso improprio, l'alcol dovrebbe essere dichiarato una droga da abuso, ma quando viene preso con moderazione, l'alcol riduce le malattie cardiovascolari e, eventualmente, la demenza, quindi è anche una droga farmaceutica».  Hoffman conclude ricordando che tutto ciò che consumiamo – anche i nutrienti considerati essenziali per la nostra salute – possiedono un limite di consumo oltre il quale i benefici si trasformano in effetti collaterali. E non c’è dubbio che questo meccanismo si instaura anche con l’alcol. Senza considerare che può esserci anche un limite differente di tolleranza individuale. Insomma, come sempre ci va equilibrio in tutto. Quindi, forse non è giusto privarsi totalmente del vino o altri alcolici ma bisogna farlo nei modi e nei tempi giusti, associandolo a uno stile di vita particolarmente sano.