18 novembre 2018
Aggiornato 17:30

Influenza, già 185mila persona a letto Il rapporto InfluNet

Influenza 2018-2019, tutti i dati aggiornati dell’Istituto Superiore della Sanità
185.000 persone a letto con l'influenza
185.000 persone a letto con l'influenza (Shutterstock.com)

Ed eccoci qua, nuovamente pronti con l’appuntamento dell’influenza stagionale. Precisi come un orologio svizzero, i virus stanno cominciando a fare la loro comparsa. Se ne prevedono ben quattro, alcuni più lievi altri che richiederanno maggior ospedalizzazione. Per ora, sono stati isolati due ceppi virali e uno, in particolare, sembra essersi già diffuso a macchia d’olio. Ma continuerà a farlo ancor di più nei prossimi mesi. Con il picco che si evidenzierà, con tutta probabilità, proprio durante le feste natalizie. Ecco i rapporti elaborati dal Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità.

Cosa sappiamo fino a ora
Secondo il rapporto InfluNet – a cui partecipano medici e pazienti – nella 44esima settimana dell’anno, cioè dal 29 ottobre al 4° novembre, ci sono stati 67.000 casi. I quali si aggiungono ai precedenti per un totale di 185.000 persone a letto con l’influenza. Da tali dati, gli esperti sottolineano che:

Non tutti i medici partecipanti alla sorveglianza InfluNet hanno già reso disponibili i dati da loro raccolti.

L’attività dei virus influenzali è ai livelli di base

Il calcolo delle soglie
Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 2,74 casi per mille assistiti (livello basale), 8,41 (intensità bassa), 12,89 (intensità media), 15,56 (intensità alta), oltre 15,56 (intensità molto alta).

L’incidenza totale
Al momento l’incidenza totale è di 1,11 casi per mille assistiti. Cioè significa che siamo (per fortuna) ancora al livello basale. Più precisamente, il rapporto InfluNet spiega che nella fascia di età tra gli 0 e 4 anni l’incidenza è lievemente superiore, ovvero 2 casi ogni mille assistiti. La fascia di età successiva, tra i 5 e i 14 anni è invece nettamente in calo con 0,85 casi ogni mille. Media quella tra i 15 e i 64 anni (1,22 casi) e ridotta negli over 65 (0,78 casi).

Nessuna differenza dall’anno scorso
Se paragonata agli anni precedenti, la diffusione influenzale sembra non essere poi così tanto diversa. «Nella quarantaquattresima settimana del 2018 i casi stimati di sindrome influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 67.000, per un totale di circa 185.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza InfluNet», si legge nel rapporto.

I casi regione per regione
Il rapporto evidenzia anche quali sono, al momento, le regioni più colpite. In pole position troviamo l’Abruzzo con 2,67 casi ogni mille assistiti, il Piemonte con 1, 94, la Sicilia con 1,68. Subito dopo troviamo il Friuli Venezia Giulia (1,68), la Liguria (1,49), la Toscana (1,47), la Lombardia (1,46) e l’Emilia Romagna (1,35). Tutte le altre regioni sono al di sotto di un caso ogni mille assistiti. In ogni caso gli esperti di InfluNet sottolineano che «l’incidenza osservata in alcune regioni è fortemente influenzata dal ristretto numero di medici e pediatri che hanno inviato, al momento, i loro dati». Per ulteriori informazioni, è possibile scaricare e leggere l’intero report dell’ISS a questo link.