16 novembre 2018
Aggiornato 17:00

Contro l’asma nei bambini bisogna mangiare pesce

Uno studio rivela che una dieta ricca di pesce è in grado di combattere l’asma nei bambini, riducendo in modo drastico i sintomi e le crisi
Asma
Asma (wavebreakmedia | shutterstock.com)

Scienziati della La Trobe University (LTU) di Melbourne in Australia hanno scoperto che mangiare regolarmente pesce combattere l’asma infantile. Lo studio, condotto da un team internazionale di ricercatori, fornisce le prove che la dieta può avere un impatto significativo sui sintomi dell’asma e sulla loro gravità.

Il pesce contro l’asma
La dott.ssa Maria Papamichael della LTU, e colleghi, hanno scoperto che una dieta che includa buone quantità di pesce come salmone, trote, sardine e pesce azzurro in genere, ha un impatto sul controllo dell’asma – sintomi e crisi – nei bambini. Nello specifico, i ricercatoti hanno osservato come i bambini che seguivano una dieta di tipo mediterraneo, arricchita dal pesce, dopo 6 mesi avevano migliorato la propria funzionalità polmonare. I risultati vanno a sostegno al crescente numero di evidenze che una dieta sana può essere una potenziale terapia per l’asma infantile – senza gli effetti collaterali delle terapie farmacologiche. «Sappiamo già che una dieta ricca di grassi, zuccheri e sale può influenzare lo sviluppo e la progressione dell’asma nei bambini – spiega Papamichael – e ora abbiamo la prova che è anche possibile gestire i sintomi dell’asma attraverso un’alimentazione sana. Il pesce grasso è ricco di acidi grassi omega-3 che hanno proprietà antinfiammatorie. Il nostro studio dimostra che mangiare pesce anche solo due volte alla settimana può ridurre significativamente l’infiammazione polmonare nei bambini con asma».

Risultati promettenti
«Seguire una dieta mediterranea tradizionale ad alto contenuto di alimenti vegetali e pesce grasso potrebbe essere un modo facile, sicuro ed efficace per ridurre i sintomi dell’asma nei bambini», ha commentato la ricercatrice e direttrice della School of Allied Health di La Trobe, prof.ssa Catherine Itsiopoulos.
«L’asma – aggiunge il prof. Bircan Erbas, della School of Psychology and Public Health di La Trobe – è la malattia respiratoria più comune nei giovani e uno dei principali motivi di ospedalizzazione e viaggi al Pronto soccorso per i bambini. Sfortunatamente, il tasso di asma in tutto il mondo rimane elevato ed è imperativo identificare nuove terapie che possiamo usare insieme ai farmaci convenzionali per l’asma».

Lo studio
La sperimentazione clinica ha coinvolto 64 bambini di Atene, in Grecia, e di età compresa tra 5 e 12 anni che hanno avuto asma lieve. I ricercatori australiani e greci hanno suddiviso i bambini in due gruppi e istruito circa metà di questi a mangiare due pasti a base di pesce grasso cotto (almeno 150 grammi) come parte della dieta mediterranea greca ogni settimana per 6 mesi. I bambini rimanenti hanno seguito la loro dieta normale. Al termine del periodo di prova, i ricercatori hanno scoperto che il gruppo che mangiava pesce aveva ridotto l’infiammazione bronchiale di 14 unità – che secondo le linee guida internazionali è significativa al di sopra delle 10 unità. I risultati completi dello studio sono stati pubblicati sul Journal of Human Nutrition and Dietetics.

Riferimento: M. M. Papamichael et al. ‘Efficacy of a Mediterranean diet supplemented with fatty fish in ameliorating inflammation in paediatric asthma: a randomised controlled trial’, Journal of Human Nutrition and Dietetics (2018). DOI: 10.1111/jhn.12609.