21 settembre 2019
Aggiornato 02:00
Pericolo bibite gassate

Le bibite gassate danneggiano i vasi sanguini e aumentano il grasso corporeo. I risultati di uno studio australiano

Uno studio pubblicato su Clinical Nutrition ha messo in evidenza i danni causati dal consumo frequente di bibite gassate

Le bibite gassate danneggiano i vasi sanguigni
Le bibite gassate danneggiano i vasi sanguigni Shutterstock

Le bibite gassate sono la rappresentazione del cibo spazzatura: si tratta, sostanzialmente, di acqua condita con zucchero, anidride carbonica, coloranti e aromi (raramente naturali). Nonostante ciò, appena dopo averle bevute avvertiamo una splendida sensazione di benessere. Il motivo? Lo zucchero provoca un’impennata dei livelli di glucosio nel sangue conferendo – inizialmente – un’enorme dose di energia al nostro organismo. Se poi ci sia aggiunge anche l’effetto della caffeina, come nel caso della Coca Cola, va via subito anche la stanchezza. Ecco perché nessuno di noi ha voglia di smettere di consumare tali prodotti. Tuttavia, secondo un recente studio, le bibite gassate provocherebbero effetti dannosi ai vasi sanguigni.

Pericoloso consumarla spesso
I danni principali derivanti dalle bibite gassate si verificherebbero quando il consumo avverrebbe con una certa frequenza. Ad asserirlo sono stati alcuni ricercatori del Baker Heart e Diabetes Institute di Melbourne, i quali hanno verificato gli effetti negativi delle bevande sulle persone in sovrappeso e obese. Durante i test, il coordinatore dello studio Bronwyn Kingwell, specialista del diabete e delle malattie cardiovascolari, ha preso in esame 28 giovani adulti e in sovrappeso che consumavano fino a 750 ml di bevande ogni giorno.

Lo studio
Durante lo studio, i volontari hanno accettato di sedersi in un laboratorio per un'intera giornata mentre gli scienziati campionavano continuamente il sangue. Tutti hanno mangiato una colazione normale, un pranzo e una cena. Ma durante il tè del mattino e del pomeriggio i ricercatori hanno offerto loro una lattina di bibita.

Cosa è accaduto dopo?
Come è facilmente intuibile, i ricercatori hanno scoperto che lo zucchero assunto attraverso la bevanda è entrato subito in circolo. A differenza, per esempio, di una barretta di cioccolata che necessita di maggior tempo affinché il sistema digestivo sia in grado di scomporlo. Una bibita gassata, invece, entra nel flusso sanguigno entro trenta minuti provocando un piccolo glicemico. Durante questa fase un individuo sano aumenta vistosamente la produzione di insulina. Tale ormone ha lo scopo di aspirare attraverso le cellule, la maggior quantità possibile di zucchero. Questo provoca una riduzione dei livelli ematici di zucchero causando – dopo una forte carica di energia – anche una stanchezza improvvisa.

Il danneggiamento dei vasi sanguini
Se lo zucchero è eccessivo ed entra in circolo rapidamente, come nel caso delle bevande gassate, a lungo andare danneggerà i vasi sanguigni e costringerà il corpo a produrre insulina. Dai risultati dello studio è infatti emerso che solo due lattine di bibite al giorno facevano sì che l’insulina rimanesse sempre troppo elevata durante le 24 ore. Tutto ciò accadeva anche quando i livelli di zucchero scendevano.

Uno stress per il pancreas
«Lo studio dimostra che due lattine di bibite è tutto ciò che serve per dare al tuo pancreas - l'organo cruciale che produce insulina - un duro allenamento», spiega il professor Bronwyn Kingwell. «Se facessi questo giorno dopo giorno, il tuo pancreas sarebbe sottoposto a uno stress considerevole - ed è così che il diabete può svilupparsi. Consumare un po' di bibite al mattino avrà effetti duraturi per tutto il giorno».

Si ingrassa
Secondo gli scienziati, un altro effetto collaterale poco gradito derivante dal consumo di bevande gassate è che aumentando il lavoro del pancreas, l’insulina spinge il corpo a bruciare più zuccheri, ma dopo breve tempo lo obbligherà anche a smettere di bruciare grassi. In condizioni normali, infatti, il nostro organismo metabolizza entrambi contemporaneamente. Ma dopo una bibita l’insulina rimane elevata tutto il giorno con la conseguenza che il grasso verrà bruciato in maniera ridotta, anche se si è a dieta.

Mai più soft drink
Michelle Kneipp, una delle partecipanti dello studio, ha provato a smettere di consumare le bibite gassate trovando un’alternativa migliore: l’acqua frizzante aromatizzata. «Ha ancora il sapore della bibita e ha ancora l'effervescenza. Ma non è la stessa cosa, perché lo zucchero è una sostanza molto più coinvolgente», conclude. I risultati sono stati pubblicati nella rivista scientifica Clinical Nutrition.