18 ottobre 2018
Aggiornato 11:00

Ecco la dieta antinfiammatoria che (secondo gli scienziati) aumenterebbe la longevità

I cibi che aumentano la longevità, raccomandati in seguito a uno studio pubblicato sul Journal of Internal Medicine
Dieta antinfiammatoria
Dieta antinfiammatoria (Josep Suria | Shutterstock)

Non si tratta di un vero e proprio regime alimentare quello suggerito recentemente sul prestigioso Journal of Internal Medicine, piuttosto di un’indicazione sui migliori alimenti per la nostra salute. Alcuni, secondo gli scienziati, svolgerebbero un importante azione antinfiammatoria aumentando la longevità e scongiurando il rischio di cancro e malattie cardiache. Ecco quali sono i cibi da mettere ogni giorno in tavola.

Un piano di antiossidanti
Affinché la dieta possa tradursi in un metodo efficace per star meglio e godere di ottima salute, deve contenere – prima di tutto – alimenti ricchi di antiossidanti. Ciò significa che quotidianamente bisogna mettere nel piatto frutta e verdura, soprattutto mirtilli, pomodori, verdura a foglia verde. Ma anche l’immancabile frutta secca e l’olio extravergine di oliva, vero e proprio vanto della dieta mediterranea.

Sì al vino rosso ma…
Anche il vino rosso è ammesso nella dieta per la longevità, la stessa cosa dicasi della birra. Va però sottolineato che le nuove linee guida suggeriscono di stare senza alcol per almeno due giorni consecutivi a settimana.

Lo studio
Per arrivare a tali conclusioni, gli scienziati hanno esaminato oltre sessantottomila uomini e donne di età compresa fra i 45 e gli 83 anni. Lo studio è stato molto ampio ed è durato ben 16 anni. L’obiettivo del lavoro era quello di trovare un’eventuale relazione tra un indice di dieta antinfiammatoria (AIDI) e la mortalità legata a tutte le cause o cause specifiche. Per comprendere tale legame sono stati considerati anche altri fattori di rischio inerente allo stile di vita come, per esempio, il fumo.

I risultati
Dai risultati ottenuti dallo studio è emerso chi consumava perlopiù alimenti antinfiammatori assisteva a una riduzione del 18 percento di morte per qualsiasi causa, del 20% per decesso dovuto a eventi cardiovascolari e del 13% per cancro.

Gli alimenti giusti
«È noto che frutta, verdura, tè, caffè, vino rosso, birra e cioccolato sono ricchi di antiossidanti. Pane integrale, cereali per la colazione, verdure e frutta fresca e secca sono ricchi di fibre alimentari e gli oli di oliva e di colza sono ricche fonti di acidi grassi monoinsaturi e polinsaturi, che sono potenzialmente benefici per la salute a causa delle loro proprietà anti-infiammatorie», spiega la dottoressa Joanna Kaluza, professore associato presso l'Università di Scienze della Vita di Varsavia (Polonia).

I maggiori benefici
Le persone che ne beneficiavano maggiormente erano quelle che fumavano. Esse, infatti, assistevano a una riduzione del rischio di morte per qualsiasi causa del 31%, del decesso per malattie cardiovascolari del 36% e per cancro del 22%, rispetto agli altri fumatori. «La nostra analisi dose-risposta ha dimostrato che anche l'adesione parziale alla dieta anti-infiammatoria può fornire un beneficio per la salute», continua Kaluza.

Il pericolo dell’infiammazione cronica
L’infiammazione è una riposta naturale del nostro organismo qualora un microorganismo o una sostanza estranea viene riconosciuta tale dal sistema immunitario. Oggi la scienza sa che quando questa condizione si cronicizza si possono presentare malattie cardiovascolari, diabete, cancro, alzheimer, depressione, ansia artrite eccetera. È quindi necessario, in questo caso, seguire uno stile di vita sano: fare attività fisica, evitare luoghi inquinanti, il consumo di carni lavorate (salumi), cibi industriali e bevande gassate.