14 novembre 2018
Aggiornato 03:30

Attenzione ai litigi di coppia: possono causare pericolose infiammazioni intestinali

Litigare spesso con il coniuge modifica alcuni maker rilevabili attraverso un esame del sangue e promuove l’infiammazione intestinale

Arrabbiarsi non fa bene alla salute, aumenta i livelli degli ormoni dello stress e modifica (negativamente) il nostro umore. Questo, ovviamente, lo sapevamo tutti. Ciò di cui ancora non eravamo a conoscenza, però, è che il litigio può provocare seri danni anche al nostro apparato gastrointestinale. In particolar modo se i litigi avvengono all’interno della coppia. A suggerirlo è stato il team di ricerca del Wexner Medical Center dell’università di Stato dell’Ohio. Ecco il motivo per cui bisognerebbe evitare inutili discussioni.

Infiammazione e permeabilità
Secondo quanto emerso dallo studio, i litigi di coppia – e le relative tensioni – non distruggono solo il rapporto che così faticosamente avevate costruito, ma potrebbero anche danneggiare il vostro intestino. Il maggior rischio che si incorre è quello di renderlo eccessivamente permeabile e aumentare, di conseguenza, l’infiammazione e malattie a essa correlate.

Addio barriera protettiva
In pratica, la tensione derivante dai continui litigi può distruggere la barriera intestinale – una membrana che, una volta indebolita e pervasa da crepe, può rendere l’intestino più soggetto ad attacchi esterni. In sintesi, l’organo non è più protetto da batteri, tossine ed eventuali rifiuti alimentari e può essere facilmente attaccato e danneggiato. «Con l'intestino permeabile – spiegano gli scienziati - le strutture che sono in genere molto adatte a mantenere la sostanza intestinale nel nostro intestino - il cibo parzialmente digerito, i batteri e altri prodotti - si degradano e quella barriera diventa meno efficace. E i batteri nel sangue che guidano l'infiammazione potrebbero potenzialmente contribuire a una cattiva salute mentale - creando un ciclo inquietante».

Le conseguenze
Le consegue della sindrome della permeabilità intestinale, sono le infiammazioni frequenti, un’alterazione del microbiota, problemi gastrointestinali, depressione, ansia, obesità e – nei casi più gravi - persino cancro. «Pensiamo che il disagio coniugale quotidiano - almeno per alcune persone - stia causando cambiamenti nell'intestino che portano all'infiammazione e, potenzialmente, alla malattia», spiegano i ricercatori.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni, i ricercatori hanno preso in esame 43 coppie sposate di età compresa fra i 21 e i 64 anni. Tutti i coniugi avevano un buono stato di salute e vivevano insieme da almeno tre anni. I volontari sono stati osservati per circa una ventina di minuti durante due sessioni e sono stati filmati. La registrazione aveva lo scopo di analizzare gesti, comportamenti e parole usate dai due coniugi.

Sempre gli stessi discorsi
La stragrande maggioranza delle discussioni avevano un argomento comune: i soldi e i suoceri. Due temi che sembravano danneggiare maggiormente il sistema gastrointestinale. Per comprenderlo, gli scienziati hanno prelevato alcuni campioni di sangue prima e dopo la litigata. Hanno cercato in particolare un marker denominato LPS-binding protein o LBP.

I risultati
Dai risultati è emerso che le coppie che litigavano più spesso, specie per soldi e suoceri, avevano livelli molto più elevati dei marker presi in considerazione. «Lo stress coniugale è uno stress particolarmente potente, perché il tuo partner dovrebbe essere il tuo sostegno principale, mentre in un matrimonio travagliato diventa la tua principale fonte di stress», spiega Janice Kiecolt-Glaser, direttore dell’Istituto per la medicina comportamentale.

Non solo infiammazione
Anche ricerche precedenti, hanno dimostrato che la discordia coniugale può rallentare la guarigione delle ferite e aumentare il rischio di malattie legate all'infiammazione, tra cui depressione, malattie cardiache e diabete. «La depressione e un matrimonio scadente hanno fatto davvero peggiorare le cose. Questo può riflettere persistenti vulnerabilità psicologiche e fisiologiche tra le persone che hanno sofferto di depressione e altri disturbi dell'umore», continua Kiecolt-Glaser. «Cambiamenti dello stile di vita che potrebbero contribuire a ridurre il rischio di infiammazione legata all'intestino includono diete ricche di proteine ​​magre, grassi salutari, frutta, verdura e cereali integrali. I probiotici potrebbero anche essere utili», conclude Kiecolt-Glaser. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Psychoneuroendocrinology.

Fonti scientifiche

[1] Study: Hostile Spousal Conflicts Can Cause More Than Just Stress -  Researchers link animosity in couples to inflammation, bacteria in bloodstream – Ohio State University