17 ottobre 2019
Aggiornato 23:00
Intestino e infiammazioni

Sindrome dell’intestino irritabile, scoperta per la prima volta una possibile causa

Uno studio identifica alcune varianti nel Dna associate alla sindrome dell’intestino irritabile o IBS. La scoperta fa luce sulle possibili cause finora sconosciute

Sindrome dell'intestino irritabile
Sindrome dell'intestino irritabile Shutterstock

SVEZIA – Le cause della sindrome dell’intestino irritabile non sono mai state scoperte, e pertanto sono rimaste da sempre sconosciute. Ora, un nuovo studio fa luce su questo mistero scoprendo che esistono alcune varianti nel Dna che sono associate all’esordio della malattia.

L’intestino irritabile
La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) è tra i disturbi gastrointestinali più comuni. Si stima che oltre il 10% della popolazione soffra di sintomi ricorrenti, tra cui dolore addominale, gas, diarrea e costipazione. A esserne più colpite, in genere sono le donne rispetto agli uomini.

Un fatto curioso
I ricercatori del Karolinska Institutet in Svezia, hanno condotto questo nuovo studio in cui hanno trovato varianti del DNA che si associano a un aumentato rischio di diagnosi di IBS, in particolare nelle donne, ma non negli uomini. Questo curioso fatto ha evidenziato come vi sia una variante localizzata in una specifica regione sul cromosoma 9, precedentemente segnalata per influenzare anche i tempi di pubertà nelle donne – ossia l’età alle prime mestruazioni.
«Anche se non possiamo indicare i singoli geni in questa fase iniziale – ha spiegato Mauro D'Amato, professore al Karolinska Institutet – crediamo che questi risultati siano eccitanti, poiché convergono con i dati esistenti sulla preponderanza femminile e il ruolo degli ormoni sessuali nell'IBS».

Lo studio
Per arrivare a questi risultati, pubblicati sulla rivista Gastroenterology, il team del prof. D’Amato ha utilizzato i dati genotipici di oltre 3.000.000 di partecipanti alla Biobank nel Regno Unito in uno studio sull'associazione genomica (GWAS). Inoltre, i ricercatori hanno seguito il risultato in 2.045 pazienti provenienti da centri specializzati IBS in Svezia, Belgio, Paesi Bassi, Italia e Stati Uniti. Dopo di che gli autori hanno osservato le associazioni tra l’IBS predominante con stitichezza e feci più dure – ma sempre e solo nelle donne. Anche se i risultati fanno luce sulle possibili cause dell’esordio della sindrome dell’intestino irritabile, resta da capire il perché tutto questo si riscontri soltanto nelle donne e non negli uomini.