10 dicembre 2019
Aggiornato 06:00
Sesso e fertilità

Qual è il momento migliore per fare sesso se si cerca un bambino? La risposta degli scienziati

Ecco qual è l’ora migliore per fare sesso se si vuole concepire. I consigli di un team di scienziati svizzeri

Qual è il momento migliore per fare sesso?
Qual è il momento migliore per fare sesso? Shutterstock

Quando si ha difficoltà a concepire bisogna anche dare un piccolo aiuto alla natura. Ecco perché, oltre a fare attività fisica e seguire un’alimentazione corretta, bisognerebbe anche scegliere il momento più giusto per fare l’amore. Ovviamente anche il rapporto deve essere fatto in maniera totalmente naturale perché, come ben si sa, lo stress, la fretta e l’agitazione mettono a dura prova le possibilità di mettere al mondo un bambino. Ecco i consigli degli esperti per concepire più facilmente.

Mattina o sera?
Anche gli spermatozoi hanno un orario. Forse questa affermazione potrà farvi sorridere, ma è proprio vero: il nostro organismo è dotato di un orologio biologico che controlla la maggior parte delle funzioni fisiologiche, comprese quelle degli organi riproduttivi. Secondo gli scienziati, quindi, il momento migliore per fare sesso è al mattino, meglio ancora se si è nella stagione primaverile.

Maggior potenza
L’orologio degli spermatozoi ci dice che la loro maggior potenza risiede nelle prima ore di mattina, intorno alle 7.30. Ma non solo: secondo i ricercatori svizzeri dell’ospedale universitario di Zurigo, lo sperma ha dimensioni e forma decisamente più ottimali in quest’ora – dei mesi di marzo, aprile e maggio – che gli consentono di fertilizzare al meglio un uovo. «La qualità dello sperma maschile varia a seconda dei ritmi circadiani. La mattina presto, momento in cui la qualità dello sperma era più alta, può essere utilizzata per migliorare la fertilità naturale», spiega la dottoressa Brigitte Leeners.

Lo studio
Per arrivare a simili conclusioni, i ricercatori hanno preso in esame lo sperma di oltre settemila uomini di età compresa fra i 25 e i 40 anni. I campioni sono stati sottoposti a controlli incrociati per evidenziare il numero totale di spermatozoi, la concentrazione di spermatozoi, la motilità progressiva e la morfologia.

Anche per la raccolta
«La raccolta di spermatozoi è chiaramente un aspetto vitale di qualsiasi procedura di FIV [fecondazione in vitro, nda]. Quindi, se possiamo massimizzare la potenza di un campione, questo deve essere incoraggiata. Tuttavia, le prove relative ai migliori momenti della giornata o dell'anno in cui ciò si verifica sono contraddittorie e controverse», conclude al Daily Mail a dottoressa Hana Visnova, direttore medico di una clinica per la fertilità a Praga. I risultati dello studio sono stati pubblicati su Chronobiology.