18 dicembre 2018
Aggiornato 16:30

Attenzione all’aria condizionata in auto: 5 errori da non commettere

Il modo migliore per usare il tuo impianto di condizionamento, secondo gli esperti del Gruppo Volkswagen

I 5 errori da non commettere quando si usa l'aria condizionata
I 5 errori da non commettere quando si usa l'aria condizionata (Slavcon_Cool | Shutterstock)

Questo è uno dei periodi più belli dell’anno. Momento in cui si ha voglia di andare in giro, divertirsi, fare le ore piccole e – per chi ne ha la possibilità – anche qualche breve soggiorno al mare. Unico neo: le alte temperature. Sopportarle nelle località di mare o in ambienti ventilati è abbastanza semplice, ma quando ci si trova in macchina – specie in città o in coda – è tutt’altra faccenda. Per questo motivo che ci viene in soccorso la cara vecchia aria condizionata. Attenzione però! Bisogna seguire alcuni accorgimenti, altrimenti si può incappare in effetti collaterali. Ecco tutti i consigli degli esperti SEAT.

Come usare il climatizzatore
Che sia manuale o automatico, il climatizzatore ci salva la vita in caso di temperature estreme. Tuttavia, in alcuni casi può anche procurare danni alla nostra salute. Ecco il motivo perché alcuni esperti della casa automobilista Seat – marca del Gruppo Volkswagen – hanno pensato di stilare cinque (e fondamentali) regole per usare il climatizzatore in tutta sicurezza.

5 errori da non commettere

Accendi l’impianto nel modo giusto
La primissima regola da non dimenticare mai è che l’impianto di condizionamento non deve mai essere acceso al massimo. Quindi mai fare in modo che la temperatura crolli intorno ai 16-17 gradi. Specie se è la prima cosa che si fa quando la macchina è eccessivamente surriscaldata dopo essere stata parcheggiata al sole. Molto meglio, prima di tutto, aprire porte e finestrini per permettere all’aria esterna di circolare all’interno. Già in questo modo (anche in presenza di alte temperature) la temperatura diminuirà un po’. Infatti, un’auto in sosta sotto il sole può arrivare a raggiungere i 60 gradi e cercare di abbassarla velocemente con un climatizzatore significa – tra le altre cose – anche sovraccaricare l’impianto. «La cosa migliore è aprire porte e finestrini un minuto prima di accendere motore e condizionatore», spiega Angel Suarez, ingegnere Seat.

Attenzione al ricircolo dell’aria
Un altro errore, piuttosto comune, è quello di inserire il ricircolo dell’aria. Molte persone adottano questo escamotage per evitare che l’aria calda entri nell’abitacolo. Così facendo, tuttavia, l’aria interna al veicolo diviene tutt’altro che benefica e l’auto si satura di aria sporca. Secondo gli esperti Seat, il ricircolo dell’aria deve essere limitato a situazioni estreme come i tratti stradali ad alto livello di inquinamento.

Quando accendi il climatizzatore?
Molte persone ritengono che l’aria condizionata debba essere accesa solo quando la temperatura è molto elevata. In realtà, anche durante le prime ore del giorno, quando l’umidità è eccessiva, accenderla aiuta ad asciugare l’abitacolo e riduce il rischio di appannamento dei vetri.

Usa le bocchette con consapevolezza
Sembrano un accessorio quasi insignificante ma le bocchette dell’aria devono essere utilizzate con attenzione. La prima cosa da fare è quella di non chiuderne mai nessuna ma lasciarle tutte aperte per una distribuzione ottimale. Anche l’orientamento, però, può fare la differenza: devono puntare tutte verso l’alto (e non certo verso la nostra faccia). Per evitare problemi è importante non scendere mai al di sotto dei 23 gradi – anche se la temperatura ideale potrebbe anche attestarsi intorno ai 25.

Controlla il tuo impianto
Infine, non bisogna mai dimenticare che il condizionatore, per essere efficiente, necessita di manutenzione. Il filtro dell’impianto, in genere, andrebbe sostituito ogni 15-20mila chilometri. Se intasato potrebbe causare problemi di funzionamento o, peggio, di salute.