10 dicembre 2019
Aggiornato 05:30
Tumore al cervello

Va dal medico 10 volte e le dicono che ha sintomi della menopausa: ma era un tumore al cervello

Si è fatta visitare decine di volte ma tutti i medici le hanno detto che non aveva niente. E invece era un tumore al cervello

Pensano sia menopausa invece ha un tumore al cervello
Pensano sia menopausa invece ha un tumore al cervello Shutterstock

L’ennesima diagnosi sbagliata quella che è stata fatta a una donna, madre di cinque figli, a cui le è stato detto più volte, e da più medici, che non si trattava di niente di serio. Per la precisione, tutti i sintomi che accusava – a detta degli esperti – erano causati dalla menopausa. Solo un bel po’ di tempo dopo, quando non accennava ad avere miglioramenti, la donna è stata sottoposta a una risonanza magnetica che ha rivelato la vera causa del suo malessere.

Stanchezza ed emicrania
Il suo nome è Karen Yardley, vive a Birmingham da parecchio tempo ma quasi all’improvviso ha cominciato ad accusare sintomi che si sono rivelati via via sempre più insistenti. Karen, infatti, soffriva di emicrania e una stanchezza anomala. Ultimamente, poi, si sentiva sfinita, aveva una sorta di sindrom delle gambe senza riposo e non riusciva a dormire bene la notte.  I medici, tuttavia, continuavano a dirle che non era affetta da nessuna patologia: erano sintomi tipici della menopausa. Solo due anni dopo, a forza di tentativi, ha finalmente scoperto la causa della sua sofferenza.

10 volte dai medici
Secondo quanto dichiarato dai media esteri, la donna si sarebbe recata dal medico almeno 10 volte senza che nessuno avesse il benché minimo sospetto di ciò che gli stava per accadere. Solo una risonanza magnetica ha potuto evidenziare la presenza di un tumore ormai grande come una pallina da golf.

Diagnosi errate
Nel corso del tempo la donna ha ricevuto diverse diagnosi errate, comprese quelle per la menopausa. «Sono andato dal medico e all'inizio mi è stato dato un rilassante muscolare per alleviare la stanchezza e tensione delle gambe. Poi mi hanno somministrato spray nasali, perché sentivano che le mie vie aeree erano infette. Dopo di ciò, mi è stata assegnata una TOS [terapia ormonale sostitutiva, nda], perché il dottore ha detto che era tipico della menopausa», racconta Karen. La sua preoccupazione, però, non passava perché non aveva ottenuto al miglioramento delle varie cure.

Forti mal di testa
Preoccupata per il suo malessere, Karen va a fare un’ulteriore visita allo scopo di trovare una soluzione per i suoi forti dolori alla testa.  «Sono anche andata a fare un esame visivo presso un negozio locale, dove hanno detto che avevo la pressione degli occhi molto elevata. Poi sono andata alla clinica oculistica dell'ospedale, ma nessuno ha mai sospettato un tumore. Mi sentivo come se ci fosse qualcosa dentro di me. Sapevo solo che c'era qualcosa di sbagliato. Un giorno, improvvisamente, sono crollata». E così il personale medico ha finalmente richiesto di effettuare una risonanza magnetica.

I risultati dell’esame
Il giorno dopo aver effettuato la risonanza magnetica il neurologo ha chiamato Karen e le ha spiegato la situazione. Questo è accaduto a marzo del 2017, momento in cui alla donna è stato somministrato un cocktail di farmaci e steroidi per prepararla all’intervento che si sarebbe dovuto svolgere a giugno. Il meningioma è stato eliminato dalla testa della donna grazie a otto ore di chirurgia.

Come cambia la vita
Sono molte le persone affette da tumore che si rendono conto che, nel male, anche la malattia è una sorta di benedizione. Ti aiuta infatti a vedere il mondo con occhi completamente diversi. «Ora conto ogni giorno. Se non ti avvicini alla morte e sopravvivi, non cambi. Nessuno che abbia un tumore al cervello sarà mai la stessa persona in seguito. Se posso aiutare a salvare un'altra persona, ne varrà la pena. Ora, quando ci ripenso, vorrei aver detto che non sono ipocondriaca, non sono una che si lamenta per niente e questi sintomi non sono causati dalla menopausa. Sono una mamma, non mi è permesso di prendere l'influenza come fa un uomo, le donne affrontano molte situazioni dolorose nella loro vita, ma vanno ancora al lavoro o gestiscono la casa. Non sarei andata dal dottore se non fosse stato qualcosa di veramente importante, ma nessuno ha voluto prendermi sul serio», conclude Karen.