Salute | Cronaca

Chiusa una clinica dentale non in regola: plauso degli odontoiatri

Dal Consiglio di Stato un altro successo per gli odontoiatri: 'Gli ordini avranno un'arma in più'

Attrezzi da dentista
Attrezzi da dentista (BrunoWeltmann | shutterstock.com)

ROMA – Plauso per la decisione riguardo a una clinica dentale di Sarzana, che non era in regola. «La Cao nazionale accoglie con estrema soddisfazione la recente sentenza del Consiglio di Stato che ha confermato la sanzione della chiusura per sei mesi di una clinica odontoiatrica a Sarzana, perché non aveva indicato il nome del direttore sanitario in una campagna pubblicitaria». Così il presidente della Commissione Albo Odontoiatri nazionale, Raffaele Iandolo, accoglie la Sentenza del Consiglio di Stato che ha ribadito l’illegittimità di «modalità pubblicitarie che - in concreto - comportino una diminuzione della comprensione del messaggio da parte dei consumatori-pazienti, vanificando in sostanza la rilevanza dell’indicazione del direttore sanitario quale responsabile dell’organizzazione tecnico-sanitaria e la riferibilità dello stesso alla struttura pubblicizzata».

L’intervento
«La Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri - spiega Iandolo - era intervenuta ad adiuvandum nel ricorso intentato dalla società, in appoggio alla Cao provinciale, ribadendo la rilevanza del ruolo del direttore sanitario e la finalità dell’art. 4 della l. n. 175 del 1992 come tesa alla tutela della collettività e dell’utente e non alla mera concorrenza».
«Oltre alla grande soddisfazione della Cao Nazionale che ha sempre ribadito la necessità del controllo preventivo ordinistico su ogni messaggio pubblicitario soprattutto in merito alle società di capitale - conclude Iandolo - la sentenza del Consiglio di Stato pone finalmente una pietra miliare sulla vexata quaestio della pubblicità sanitaria da parte delle cliniche odontoiatriche. Gli Ordini avranno ora un’arma in più per vigilare con rinnovata attenzione, verificando la rilevanza dell’indicazione del direttore sanitario quale responsabile dell’organizzazione tecnico-sanitaria e del messaggio pubblicitario trasferito ai pazienti».