Salute | Esami del sangue

Arriva il test del sangue che scova i tumori ancor prima di averli davvero

Un nuovo esame identificherà i tumori grazie a un semplice test genetico che potrà rilevare ben 10 tipi di tumore prima di accusare sintomi di qualsiasi tipo

Il nuovo esame del sangue che scova i tumori prima di avere i sintomi
Il nuovo esame del sangue che scova i tumori prima di avere i sintomi (Elpisterra | Shutterstock)

Non uno, ma ben dieci i tipi di cancro è in grado di rilevare quello che è sta diventando famoso come il sacro graal dei tumori. Si tratta di un semplice esame del sangue che evidenzia masse cancerose ancor prima che una persona si ammali. Tutti i test sperimentali sembrano essere andati a buon fine e la speranza è che entro cinque anni tutti potranno avere a disposizione il nuovissimo esame.

Eccellente precisione
L’esame è stato sperimentato su ben 1.400 pazienti e la sua attendibilità superava, in molti casi, il 90%. Entro breve tempo, quindi, il National Health Service (NHS) – il servizio sanitario inglese – adotterà il test per ottenere diagnosi precise. La speranza è che poco dopo sia disponibile anche nel nostro paese. Diagnosticare velocemente il cancro ancor prima che si manifesti permette di raggiungere un importante traguardo: aumentare le possibilità di sopravvivenza e diminuire i tempi di cure devastanti.

Una nuova era della medicina?
«Mentre l’NHS segna il suo 70 ° anniversario, ci troviamo sulla soglia di una nuova era della medicina personalizzata che trasformerà radicalmente la cura per il cancro e per le malattie ereditarie e rare. In particolare, nuove tecniche per la diagnosi precoce di precisione porterebbero enormi guadagni in termini di sopravvivenza, così come notevoli benefici di produttività nella pratica della medicina».

Come funziona?
Per riuscire a evidenziare un tumore ancor prima che si manifesti, gli scienziati hanno messo a punto un test che sia in grado di rilevare le tracce genetiche dei tumori, compresi quelli difficili da identificare come quello delle ovaie e del pancreas. In pratica si riesce a trovare piccoli frammenti del DNA tumorale che generalmente vengono rilasciati nel sangue dallo stesso tumore. Il test utilizza il sequenziamento dell'intero genoma, in modo molto simile a quello che si usa per identificare quello per comprendere la discendenza e le probabilità di assistere a una o più malattie, come i test venduti sul famoso sito 23andMe.

Il sacro Graal
«Questo è potenzialmente il Santo Graal della ricerca sul cancro che scova i tumori che sono attualmente difficili da curare, in una fase precoce, ovvero quando sono più facili da curare, e speriamo che questo test possa salvare molte vite. La maggior parte dei tumori viene rilevata in una fase avanzata, ma questa 'biopsia liquida' ci dà l'opportunità di trovarli mesi o anni prima che qualcuno sviluppi sintomi e venga diagnosticata», ha dichiarato il dottor Eric Klein del centro di Cleveland (Ohio).

Lo studio
Durante gli studi, sono stati coinvolti 1600 adulti, di cui 749 sani e 878 con una recente diagnosi di cancro. I risultati migliori sono stati ottenuti per il carcinoma delle ovaie e del pancreas. Ma ci sono state anche diagnosi accurate per i pazienti con cancro a fegato e cistifellea. L’accuratezza per linfoma e mieloma, invece, era mediamente del 77%. Inoltre, due terzi delle persone affette da cancro intestinale sono state diagnosticate in maniera corretta. Buoni i risultati anche per il cancro ai polmoni, all’esofago, alla testa e collo, prostata, stomaco e utero. «Potenzialmente questo test potrebbe essere usato per tutti, indipendentemente dalla loro storia familiare», continua Klein.

Il costo del test
Non si sa esattamente quale sarà il costo del test, ma si pensa che si aggirerà intorno alle 500-1000 sterline. I risultati sarebbero poi forniti nell’arco di quindici giorni. L’esame fa parte di quell’ampio gruppo di test che appartiene alle biopsie liquide. Ovvero quegli esami che eviterebbero o ridurrebbero l’utilizzo di metodi diagnostici invasivi come il prelievo di alcuni tessuti. «troppi tumori vengono rilevati troppo tardi, quando non è più possibile operare e le probabilità di sopravvivenza sono scarse. L'obiettivo è quello di sviluppare un esame del sangue, come questo, che possa identificare con precisione i tumori nelle loro prime fasi. Questo particolare test è davvero entusiasmante», commenta Nicholas Turner, dell'Istituto di ricerca sul cancro di Londra. «L'idea che un giorno potremmo offrire alle persone un esame del sangue che potrebbe trovare il cancro molto prima è sicuramente eccitante. Individuare precocemente il cancro, prima che si diffonda, è uno dei modi più efficaci per garantire a più persone trattamenti offerti che offrano loro maggiori possibilità di sconfiggere la malattia», conclude Fiona Osgun, del Cancer Research UK. I risultati saranno presentati alla conferenza annuale dell'American Society of Clinical Oncology di Chicago.