15 novembre 2019
Aggiornato 18:30
Prevenzione

Tiroide: 4 segreti per mantenerla in ottima salute

I consigli dell’esperta per mantenere la tiroide in ottima salute

I 4 segreti per una tiroide in perfetta salute
I 4 segreti per una tiroide in perfetta salute Shutterstock

Troppe persone soffrono di problemi alla tiroide e la maggior parte di loro non sa neppure di averli fino a quando la situazione non precipita e i sintomi divengono via via sempre più evidenti. Ma come sempre accade in questi casi, l’aspetto più importante è la prevenzione. Ed è proprio di questo argomento che ha parlato Serena Missori, endocrinologa e nutrizionista nonché autrice del libro «La dieta della tiroide». L’esperta ha ricordato - in occasione della Settimana mondiale della Tiroide, che si celebra dal 21 al 27 maggio - alcuni consigli per mantenere la tiroide forte e sana. Ecco i quattro stratagemmi da non dimenticare mai.

Cura prima di tutto l’intestino
Potrebbe sembrare un’assurdità ma non lo è affatto. La salute della tiroide passa prima di tutto dall’intestino. Quando quest’organo è infiammato, infatti, non riesce a metabolizzare e ad assorbire correttamente i nutrienti producendo un numero elevato di tossine. Sono proprio queste che, una volta entrate nel circolo ematico, alterano l’equilibrio degli ormoni, compresi quelli della ghiandola tiroidea. Diversi studi, infatti, hanno dimostrato che una disbiosi del microbiota intestinale e l’infiammazione innescata dal cibo, aumentano il rischio di produzione di anticorpi da parte della tiroide. Affinché l’intestino funzioni bene, però, si può porre un po’ di attenzione all’alimentazione. Per prima cosa bisogna evitare gli zuccheri semplici e aumentare il consumo di fibre.

Mangia gli alimenti giusti
Il cibo può essere amico o nemico della tiroide. Tutto dipende da cosa stiamo consumando. Tra quelli che ci aiutano a proteggere la salute della tiroide ci sono i pesci ma anche i totani, i gamberetti e i calamari. Ottimi anche i pistacchi che contengono alte dosi di tirosina, le noci del Brasile con cui si fa un pieno di selenio e le uova di gallina – possibilmente biologiche. Nei momenti di maggior tensione ci si può invece affidare alle foglie di valeriana dalle virtù sedative e al petto di tacchino che, alla stregua dei latticini, contiene elevate quantità di triptofano.

Riduci lo stress
Un altro consiglio che vale sia per la tiroide che per la stragrande maggioranza delle malattie, è quello di ridurre i ritmi frenetici che non fanno altro che aumentare lo stress. Quest’ultimo aumenta la produzione di cortisolo il quale contrasta il lavoro della tiroide e, di conseguenza, rallenta il nostro metabolismo. Per migliorare la gestione dello stress ci si può affidare a tecniche di rilassamento come la meditazione.

Cerca di dormire bene la notte
Infine, non bisogna dimenticare che un buon sonno ci garantisce una migliore qualità della vita e un maggior benessere. Un sonno disturbato o poche ore trascorse a dormire aumentano il lavoro delle ghiandole surrenali. La conseguenza è una produzione maggiore di adrenalina, noradrenalina e cortisolo. Questo processo provoca una resistenza degli ormoni tiroidei e un aumento della Reverse T3, il freno del metabolismo. Anche in questo caso, quindi, per proteggere la tiroide è importante imparare a usare tecniche di rilassamento che ci aiutano a dormire meglio.