22 ottobre 2018
Aggiornato 20:30

Un calciatore muore per un cancro al pene

Dopo la morte per cancro del pene di Dale Clarke del Forest Hall football club di Newcastle, si inizia a parlare di un tumore poco conosciuto. Come individuare i primi sintomi e segnali di pericolo
Cancro del pene
Cancro del pene (ChameleonsEye | shutterstock.com)

REGNO UNITO – Ha fatto notizia la morte di un noto calciatore inglese per cancro al pene. Lui era Dale Clarke, aveva 26 anni e giocava per il Forest Hall football club di Newcastle upon Tyne. Purtroppo, è deceduto appena poche settimane prima di diventare papà. Ma, prima di morire ha lanciato un avvertimento a tutti gli uomini: fate attenzione ai sintomi e segnali che possono indicare il pericolo di un possibile sviluppo del cancro al pene. Non ignorate mai questi segnali e rivolgetevi immediatamente al vostro medico.

La scoperta
La diagnosi sconcertante per un cancro al pene, Dale Clarke l’aveva ricevuto circa un anno fa, dopo che aveva scoperto di avere uno strano nodulo sul suo membro. Se ci si pensa, non è passato molto tempo dalla infausta diagnosi, prima che il cancro lo uccidesse. Questo dà l’idea di quanto possa essere micidiale questo tipo di tumore.

Poco conosciuto
Tra i vari tipi di tumore e cancro che colpiscono gli uomini, sono senz’altro più conosciuti quello ai testicoli e quello alla prostata. Tuttavia, quello del pene – anche se se ne parla poco – è in netto aumento: si parla di circa il 20% negli ultimi trent’anni. Ecco perché è bene conoscere la sua esistenza e correre subito ai ripari se si nota qualcosa di anomalo. A essere più a rischio cancro del pene sono gli uomini che hanno contratto il virus dell’HPV, o papillomavirus umano. Non a caso, i dati riportano come una metà degli uomini a cui è stato diagnosticato il cancro del pene, abbiano anche l’HPV.

I primi segni premonitori
Per avere maggiori possibilità di sopravvivere al cancro del pene è importante scorgere e individuare subito i possibili segnali. Per esempio, uno dei primi sintomi è un nodulo che si forma sul pene – allo stesso modo una qualche massa o ulcera. Può anche essere una piccola piaga infetta o un piccolo nodulo, che può apparire insignificante, ma non lo è. Le piaghe, in genere si formano sul prepuzio, piuttosto che sull’asta del pene. Se la crescita anomala o il dolore non guariscono entro un mese è bene rivolgersi immediatamente al proprio medico, suggeriscono gli esperti.

Altri segnali
Ci sono anche altri segnali che devono mettere in allerta: per esempio la perdita di sangue dal pene o da sotto il prepuzio. L’emissione di liquidi maleodoranti. E poi un ispessimento della pelle del pene o del prepuzio – cosa che rende difficile ritrarre il prepuzio, condizione conosciuta anche come fimosi. Vi può poi essere un cambiamento nel colore della pelle del pene o del prepuzio. È bene tenere d’occhio anche eventuali eruzioni cutanee. In tutti i casi, qualsiasi anomalia si riscontri, è sempre bene farsi visitare il prima possibile.