26 giugno 2019
Aggiornato 13:30
Ipersensibilità del glande

A 34 anni non ha mai fatto sesso. Il suo pene è troppo sensibile

Un ragazzo di 34 anni non è mai riuscito a fare sesso a causa di un’ipersensibilità del glande. Ecco di cosa si tratta

A 34 anni non ha mai fatto sesso a causa di un'ipersensibilità del glande
A 34 anni non ha mai fatto sesso a causa di un'ipersensibilità del glande ( Shutterstock )

Quando si è giovani si desidera, più di ogni altra cosa, innamorarsi ed avere un rapporto sessuale sereno. Ma un uomo di 34 anni ha raccontato al quotidiano The Sun, la sua triste storia: non ha mai potuto avere un rapporto sessuale a causa di una condizione medica (quasi) ignota che gli causa un’eccessiva sensibilità al pene. Fare sesso, per lui, è quindi diventata una sfida. Una sfida che, ahimè, non ha ancora vinto.

Nessuno lo può toccare - Il povero ragazzo racconta di come sia impossibile toccare il suo pene. O, per essere più precisi, la punta del suo pene. Il glande, infatti, pare essere ipersensibile e se lo si tocca anche solo per un istante può avere un dolore così forte da durare per molti giorni.

Anche la masturbazione è difficile - Il giovane racconta al quotidiano inglese che anche la masturbazione è, di per sé, un’impresa abbastanza ardua. L’unico modo per farlo è quello di toccare la parte bassa del pene, stando attento a non sfiorare il glande.

Le cure - Il medico sembra aver tentato di curare la sua condizione con un gel desensibilizzante, ma il povero paziente afferma che non sia servito a niente. D’altro canto, secondo un urologo, l’unica opzione possibile sarebbe la circoncisione. Ma l’esperto avverte: non è detto che questa sia davvero la soluzione. Si tratta solo di un esperimento.

Una trappola - Secondo il 34enne la condizione in cui si trova è una vera e propria trappola: «sono intrappolato con un pene apparentemente normale ma che non funziona correttamente. Voglio davvero una relazione ma non riesco a vedere come ciò possa accadere. Sono così disperato che farei qualsiasi cosa per annientare il mio desiderio sessuale», racconta il ragazzo.

Sindrome del glande ipersensibile - La condizione del 34enne non è di certo unica. Viene chiamata, in gergo medico, la sindrome del glande ipersensibile o dolorante. Anche se, è importante sottolineare, che anche gli esperti poco sanno di questo problema, a volte conosciuto con il nome di ipersensibilità primitiva del glande. Chiunque ne soffra sa che avere rapporti sessuali diventa davvero un’impresa ardua.

Poche spiegazioni - In ambito scientifico ci sono poche spiegazioni o teorie valide. Le ultime farebbe riferimento a un disturbo della cheratinizzazione della mucosa del glande. Quindi al di sopra non si formerebbe il corretto strato protettivo che ridurrebbe la sensibilità al tocco. Al momento, però, non c’è niente di certo. E anche gli articoli che si trovano nella letteratura scientifica, associano l’ipersensibilità del glande all’eiaculazione precoce. È indubbio che c’è ancora molta strada da fare per comprenderne le cause e sviluppare eventuali terapie. Secondo alcuni esperti, tuttavia, un preservativo sufficientemente spesso potrebbe ridurre la sensibilità (se non eccessiva).