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Andriukaitis: se i No vax vanno al potere, dovranno decidere tra fake news e scienza

Gli anti vax, da responsabili dovranno scegliere fra scienza e fake news dichiara il commissario europeo alla Salute e Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis

Vaccinazione
Vaccinazione (Komsan Loonprom | shutterstock.com)

BRUXELLES - «Una cosa è non essere responsabili, non avere potere decisionale, ed essere liberi di raccontare alla gente storie a piacere; un'altra cosa è avere ora delle responsabilità». Lo ha detto oggi a Bruxelles il commissario europeo alla Salute e Sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, durante la presentazione alla stampa della proposta di raccomandazione UE sui vaccini.

Il commissario rispondeva a un giornalista che chiedeva se non tema un possibile nuovo governo in Italia sostenuto da forze vicine agli anti-vax. «Quando la gente chiede ai politici che sono stati eletti come possono affrontare queste questioni, bisogna decidere se farlo basandosi sulle 'fake news' o sulla scienza. Quando si è al potere - ha ripetuto Andriukaitis -, ci si deve assumere la responsabilità delle decisioni. Quando vi chiedono: che cosa potete fare? Quello è un test semplice per i politici eletti, di non importa quale partito. Prenderete decisioni basate sulle fake news o sulla scienza? Chiedete alla gente: pensate sia meglio, che sia più sicuro per la società e per gli individui, stare attenti non alla scienza ma al pregiudizio? La risposta è semplice, ora che avete la responsabilità, dovete agire e prendere delle decisioni».

Le vaccinazioni generalizzate vanno dunque attuate in tutti gli Stati membri «non importa se mediante un sistema obbligatorio o volontario; ogni Paese può scegliere. Io - ha osservato - preferisco il sistema obbligatorio, che permette di coprire più gruppi sociali, ma sta ai Paesi decidere, secondo le loro tradizioni culturali». «Naturalmente - ha detto ancora il commissario - da parte della Commissione siamo pronti a facilitare le misure prese dal governo precedente» in Italia.

Ma la scelta, ha insistito, «dipende dai Paesi: alcuni sono molto efficaci con la vaccinazione volontaria, altri, per esempio nell'Europa centro orientale, sono efficacissimi usando il sistema obbligatorio. Ciò che è importante - ha sottolineato Andriukaitis - è che si raggiunga il 95% di copertura vaccinale, che è il livello individuato scientificamente per prevenire la diffusione delle malattie nella società». Comunque, ha concluso il commissario, «la questione fondamentale è: volete basarle sulla scienza o sulle fake news? Io scelgo la scienza».