20 agosto 2018
Aggiornato 14:30

Fine dell’invecchiamento e del cancro? Gli scienziati svelano la struttura dell’enzima dell’immortalitÓ

L’elisir di lunga vita e l’arma contro le malattie potrebbe celarsi in un enzima della telomerasi. La scoperta degli scienziati che potrebbe rivoluzionare la vita di tutti
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Ricerca (isak55 | shutterstock.com)

STATI UNITI – Ci pensate? La scoperta dei ricercatori statunitensi potrebbe rivoluzionare davvero la vita di tutti. Dopo aver studiato la telomerasi, gli scienziati ora sanno che aspetto ha un enzima importante nell’invecchiamento e nel cancro. Addio dunque a invecchiamento e cancro?

Per la prima volta
Questo nuovo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature, descrive la struttura della telomerasi nel modo più dettagliato di quanto non sia mai stato fatto prima d’ora. I ricercatori, prima di iniziare lo studio, avevano già una buona idea di come diverse parti della telomerasi fossero fabbricate, ma nessuno aveva ancora messo insieme i pezzi. E tutto quello che si aveva era un’immagine piuttosto confusa. Oggi, la dott.ssa Kathleen Collins e colleghi dell’Università della California a Berkeley, del Lawrence Berkeley National Laboratory e dell’Howard Hughes Medical Institute sono riusciti a rendere più chiara questa immagine.

La telomerasi
E’ quella cosa che aiuta a mantenere blocchi di DNA all’estremità – o punta – dei nostri cromosomi, che sono chiamati telomeri. I telomeri sono una sorta di tappo che si trova alla sommità dei cromosomi, che con il passare del tempo tuttavia si accorciano sempre più, fino a quando non rimane più nulla. Dalla lunghezza dei telomeri si può sapere quanto è vecchia una cellula e, più in grande, quanto è vecchia la persona che possiede questa cellula. In sostanza, più i telomeri sono corti, più si è invecchiati.

Fermare l’invecchiamento
Ora che si ha un quadro più chiaro della funzione della telomerasi e di come questa sia strutturata, nonché un’immagine netta dell’enzima, l’idea è quella di sviluppare dei trattamenti o farmaci che possano andare a modificarne l’azione, agendo sull’accorciamento dei telomeri. Questo permetterebbe in qualche modo di fermare l’invecchiamento, o quantomeno rallentarlo.

Fermare il cancro
Allo stesso modo, poiché è stato accertato che le cellule tumorali non consumerebbero i loro telomeri – ossia questi non si accorciano naturalmente – si potrebbe far sì che invece si consumino del tutto facendo morire la cellula malata stessa. In questo modo, in teoria, morirebbe anche il cancro.